Rassegna Stampa

Da «Tendina» a uomo in più: «Roma, vinci»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-03-2014 - Ore 08:18

|
Da «Tendina» a uomo in più: «Roma, vinci»

Tre mesi e mezzo senza fermarsi, con 17 partite di fila di cui 16 da titolare. Se c’è un intoccabile nella Roma è Gervinho, l’ivoriano che Garcia ha tolto dalla naftalina inglese. Protagonista del lungo inverno romanista, lo sarà anche in primavera nonostante una condizione non più così brillante: «Ma io — ha ribattuto lui — mi sento bene».

Nato per correre Tra campionato e coppa, dal 25 novembre solo contro la Sampdoria in Coppa Italia Gervinho non è partito dall’inizio. Garcia lo adora, lui ricambia: «Mi chiede di fare la differenza. Mi ha sempre dato fiducia, anche a Lille». E pure a Roma, dopo un inizio titubante, Gervinho ha conquistato tutti con il suo calcio semplice: «Io sono nato per correre con il pallone». Con l’italiano se la cava appena, ma in francese dialoga col nuovo amico Nainggolan. Intervi s tato dopo l’amichevole con il Belgio, Gervinho ha speso per lui parole d’oro: «È un ragazzo very cool e un giocatore importantissimo, in attacco e in difesa. Il c.t. del Belgio dovrebbe portarlo ai Mondiali».

Niente rimpianti Prima però c’è il campionato, da concludere (almeno) al 2° posto. A Napoli (dove Gervinho ha già segnato due gol in Coppa) la Roma non può sbagliare: «La Juve è fortissima, ma noi vogliamo provare a fare qualcosa per raggiungerla e non avere rimpianti».

Fonte: GASPORT (C. ZUCCHELLI)

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom