Rassegna Stampa

Da Ziroli a Pjanic. Dall’Appio all’Olimpico, 800 vittorie in casa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-12-2014 - Ore 08:32

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Da Ziroli a Pjanic. Dall’Appio all’Olimpico, 800 vittorie in casa

 Dal Motovelodromo Appio all’Olimpico, da un’auto­botte che si impantanò sul campo alla pioggia battente, dal gol di Ziroli, 24 anni, a quel­lo di Miralem Pjanic, stessa età. La Roma ha festeggiato ieri le 800 vittorie in campionato in gare casalinghe e lo ha fatto mandando in gol tutti e 3 i re­parti: difesa, centrocampo e at­tacco. Non ha voluto scontenta­re nessuno, la squadra giallo­rossa, nel giorno in cui ha fatto cifra tonda 87 anni dopo la pri­ma vittoria, firmata da Ziroli, appunto, e Fasanelli: 2­-0 contro il Livorno, un successo matura­to, come domenica, nel secon­do tempo, che regalò a «il Ro­ma», come scritto nelle crona­che dell’epoca, una giornata storica nonostante l’incidente dell’autobotte che fece ritarda­re di un’ora il fischio d’inizio. 

CALCIO E GIRO – Per arrivare a festeggiare le prime cento vitto­rie, i giallorossi hanno dovuto aspettare quasi dieci anni: dal 25 settembre 1927 al 16 maggio 1937, Roma-­Novara 1-­0, gol di Serantoni nell’ultima giornata di campionato, a Campo Testac­cio, anche grazie alla… Gazzet­ta. All’epoca infatti (come oggi) la Roma aveva bisogno del suo pubblico e per questo, scriveva «Il Littoriale»: «La Gazzetta del­ lo Sport, organizzatrice del Gi­ro d’Italia, ha spostato l’orario di partenza della tappa. L’arrivo è previsto tra le 18.45 e le 19, la partita inizierà invece alle 14.30 e vi è tutto il tempo per partecipare ai due avvenimen­ti». Tredici anni, è il 1950, e ar­riva la vittoria numero 200, l’avversario è il Milan e l’unico marcatore è Tontodonati.

BONIEK E COLANTUONO – Altri 10 anni e si arriva a 300Roma­-Atalanta 3-­0 (24 aprile 1960) con doppietta di Manfredini e gol di Da Costa. Nel 1974 la Ro­ma tocca quota 400 – Roma­-Sampdoria 2-­1, Cappellini e Giorgio Morini – mentre la nu­mero 500 è del 1985 Roma-­Pisa 1­-0 vinta con gol di Boniek. In campo quel giorno nella Roma c’erano, tra gli altri, Conti e An­celotti, mentre uno dei difensori del Pisa era Stefano Colan­tuono, attuale allenatore del­l’Atalanta. La vittoria numero 600 e quella numero 700 vedo­no la firma di Francesco Totti. La prima: Roma-­Fiorentina 4-­1 del primo marzo 1998, gol di Paulo Sergio, Delvecchio (2) e del capitano romanista. A se­gno per i viola quel Gabriel Ba­tistuta che dopo un paio d’anni sarebbe stato un grande prota­gonista dello scudetto romani­sta.

GOL E ASSIST – Per le 700 vitto­rie, 9 anni dopo, in campo c’è la Roma diSpalletti e contro il Parma, che schiera un appena ventenne Giuseppe Rossi, se­gnano tre protagonisti di quella squadra: Totti, che a fine sta­gione vincerà la Scarpa d’oro e che quel giorno divenne il primo marcatore in attività del campionato con 139 gol, Per­rotta e Taddei. La vittoria nu­mero 800 è roba dei giorni no­stri: il gol del ritrovato Ger­vinho, quello del terzino (final­mente affidabile?) Holebas e la doppietta di Pjanic, con l’assist per il primo gol firmato sempre da Totti. Quando si tratta di partite storiche, in un modo o nell’altro, al capitano della Ro­ma piace esserci.

Fonte: GASPORT (C. ZUCCHELLI)

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