Rassegna Stampa

Dalla cena al campo, quattro sfide per scoprire la dimensione Roma

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 04-12-2015 - Ore 10:06

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Dalla cena al campo, quattro sfide per scoprire la dimensione Roma

DAVIDE APRILINI - Ancora quattro gare prima della sosta natalizia, quattro esami per l'allenatore Rudi Garcia e test di maturità per una Roma apparsa sin qui altalenante e spaesata. Un gruppo composto da giocatori che non sembrano ancora aver recepito la responsabilità di portare sulle spalle il dovere di competere per obiettivi importanti. C'è stata però una cena, una specie di patto interno, dove non hanno partecipato tutti i giocatori, l'obiettivo è quello di rialzare subito la testa e farlo insieme. Poco importano le voci e le indiscrezioni, oltretutto poco credibili, di lamentele interne allo spogliatoio per l'assenza di un leader, di un capo. Ed ecco allora che tra poco più di 24 ore la Roma scenderà in campo a Torino per affrontare i granata di Giampiero Ventura. Una partita dal sentore di verità.

ALLA RICERCA DI ATTRIBUTI E PUNTI – Pur vero che a questa Roma dovesse mancare un leader vero e proprio in campo, i giocatori hanno portato a zero le chiacchiere, consci che questo sprint pre-natalizio porterà inevitabilmente a tirare le somme di una prima metà di stagione ancora incerta, ed eventualmente porterà la società a decisioni drastiche. Tra i mille dubbi, le mille polemiche e qualche insofferenza, il gruppo ha il dovere, per rispetto semplicemente verso la maglia che indossano, di mostrarsi coesi, uniti. Quale teatro migliore dell'ostica trasferta di Torino? Una trasferta difficile, che ogni anno mette a dura prova tutte le squadre di Serie A che ci transitano, difficilissmo ottenere bottino pieno. Una prova di carattere ma anche di sacrificio, dalla quale stampa, pubblico, tifosi e società avranno bisogno di ottenere sin da subito le prime risposte. Tra le domande più urgenti e propugnate dai media e dai tifosi più ostili: "E' questo un gruppo maturo e con gli attributi?". Ma se l'urgenza a domande simili incombe, e sarà certamente Sabato 5 Dicembre alle ore 15.00 a dare le prime risposte, l'importanza di ottenere punti rimane fondamentale. In una situazione così instabile e a tratti drammatica, solamente la vittoria può far rifiatare un ambiente divenuto sin troppo claustrofobico.

DOPO TORINO, LA CHAMPIONS – Se in campionato i tre punti sono diventati fondamentali, nella seconda delle quattro sfide rimanenti in questo Dicembre 2015, la Roma ospiterà il BATE Borisov. La vittoria non è fondamentale, è semplicemente vitale. Il passaggio del turno in Champions League è uno spartiacque tra dirigenza, allenatore e giocatori. I proventi della qualificazione agli ottavi di finale della assima compeetizione continentale sono oro colato, ma soprattutto una questione d'immagine, la Roma sarà nella TOP 16 d'Europa per la prima volta da quando sono arrivati gli americani. Ma se la Roma dovesse fallire questo appuntamento importante, e storicamente ma anche recentemente siamo stati abituati al peggio, certamente ci saranno cambiamenti.

SCONTRO DIRETTO, ULTIMA IN CASA E BUON NATALE – Sospesi nell'incertezza, tra gloria e delusione, la Roma dovrà affrontare la dura trasferta contro il Napoli di Sarri, brocco all'inizio del campionato, genio assoluto del calcio contemporaneo oggi. I partenopei sono attualmente considerati la prima forza in campionato, macchina perfetta da gioco, gol, azioni spettacolari e una solidità crescente partita dopo partita. Con quel tale Gonzalo Higuain in più e l'esplosione di Insigne, la retroguardia giallorossa avrà un banco di prova eccezionale, senza dimenticare che quello che conterà davvero alla fine dei conti saranno i punti in classifica. Dopodiché la Roma tornerà in casa, ospitando il Genoa di Gasperini cercando di dare ai propri tifosi la gioia di un felice Natale senza ulteriori uragani.

12 punti in quattro partite, ardui, difficili a tratti impossibili, ma altrettanto fondamentali e vitali. La sfida di Torino rappresenta la possibilità di riaccendere la speranza di una Roma ritrovata, il BATE Borisov il momento decisivio dell'avventura di Rudi Garcia sulla panchina della Roma e infine Napoli e Genoa la possibilità di recuperare terreno importante e crearne di fertile, per l'ambita lotta al tricolore, senza dimenticarsi che la Juventus ha recuperato già 8 degli 11 punti di distacco.

Fonte: DAVIDE APRILINI - INSIDEROMA.COM

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