Rassegna Stampa

Darmian e Ranieri incantano l'Inghilterra, Bielsa lascia il Marsiglia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-08-2015 - Ore 07:01

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Darmian e Ranieri incantano l'Inghilterra, Bielsa lascia il Marsiglia

GAZZETTA DELLO SPORT - BOLDRINI - Brutta storia se dopo la prima partita fai riflessioni del tipo «tre settimane di mercato ancora, il tempo stringe». Ancora più brutto è aver rimediato un solo pareggio in una settimana: i ko con Arsenal – nella Community Shield – e Fiorentina, il 2-2 con lo Swansea nell’esordio in campionato. Il Chelsea parte male, confermando che le perplessità di questo squarcio di agosto sono legittime: al netto di una preparazione iniziata in netto ritardo – solo il 15 luglio e s’impone una domanda: perché?—, qualcosa non torna. Anche Mourinho, che secondo il Daily Mail vale da solo dieci punti a campionato, non sembra proprio convinto. 

IL FILM Il 2-2 è la cosa migliore di questo sabato londinese baciato dal sole. Lo Swansea è un’orchestra collaudata. Garry Monk è un ottimo direttore: l’allenatore inglese è in gamba, l’aria del Galles gli ha fatto bene. Lo Swansea è uscito rinforzato dal mercato: il ghanese André Ayew è una pedina importante. Ayew e l’ecuadoriano Montero mettono subito in difficoltà il Chelsea, ma una punizione maligna di Oscar regala l’1-0 ai Blues. La reazione immediata dello Swansea porta al pareggio di Ayew, ma il Chelsea torna di nuovo avanti grazie all’autorete di Fernandez su tiro-cross di Willian. I gallesi sono però in partita, mentre il Chelsea traballa in quella che è da anni un punto di forza: la coppia difensiva centrale Cahill-Terry. Gomis s’infila spesso tra i due e quando viaggia verso la porta viene sgambettato sulla linea dell’area da Courtois. Oliver impugna il regolamento: espulsione del belga e rigore per lo Swansea. Mou sacrifica Oscar e Begovic si piazza tra i pali: Gomis non perdona.In dieci, Mou cerca di proteggere il fortino, inserendo Zouma. Lo Swansea ci crede, ma Gomis si fa beccare un paio di volte in fuorigioco. Negli ultimi minuti Mou prova a rialzare la testa con Falcao, ma non è aria di colpacci. Lo Special One non commenta le decisioni dell’arbitro: «Fate voi». 

RANIERI VINCE Il ritorno di Claudio Ranieri è un festival del gol: il Leicester supera 4-2 il Sunderland. L’antico nemico di Mou dopo 30’ viaggiava già sul 3-0. «Una prestazione eccezionale – le parole di Ranieri -. Alla squadra ho detto “ascoltate l’inno e comportatevi da guerrieri come vogliono i tifosi”. Così è stato».  

 

Louis Van Gaal non è un uomo facile: chiedere a Luca Toni e ad una banda di giocatori che con il santone olandese hanno vissuto mesi infernali. Con lui spesso la prima impressione è quella che conta, in campo e fuori: e se il vecchio LGV, elogia un calciatore al debutto con la maglia del Manchester United, in un’arena bollente come Old Trafford – contro il Tottenham, per gradire, oltre 75 mila spettatori —, significa aver compiuto qualcosa di importante. L’avventura di Matteo Darmian con i Red Devils è cominciata bene. L’azzurro ha superato l’esame: negli 80’ di partita l’ex Torino ha dimostrato di poter indossare senza problemi una maglia pesante come quella dello United. Gliene hanno dato atto gli stessi tifosi, votandolo Man of the Match con il 64% di preferenze. «Mi è piaciuto in particolare Darmian», il commento asciutto, ma importante, di Van Gaal. 

DARMIAN OK Darmian è stato uno dei cinque debuttanti mostrati dall’allenatore olandese al popolo dell’Old Trafford. Un altro esordiente pescato da Van Gaal nel nostro campionato, il portiere Sergio Romero, è stato il migliore in campo, ripagando in un nanosecondo la fiducia del tecnico: l’argentino giocò nell’AZ Alkmaar tra il 2007 e il 2009, i due si conoscono da allora. La parata all’87’ sul tiro a botta sicura di Eriksen – il danese aveva già divorato all’alba della gara il vantaggio su assist geniale di Kane – vale la paga della settimana. Depay, primo acquisto della nuova serie, è stato stordito dalla voglia di lasciare subito il segno: ha prodotto più accelerazioni (42), tanto per ribadire la buona volontà. Schneiderlin è stato diligente, ma non hai mai avuto un guizzo. Schweinsteger è entrato al 60’, accolto dalla standing ovation, ma l’immagine del suo debutto è l’ammonizione rimediata al 69’ per un fallaccio. 

PROMOSSO Gli aggettivi a caldo sulle versioni online dei giornali per definire la prova di Darmian variano da «solid» a «decent». Per il Guardian è stato «il migliore dei nuovi acquisti dello United». Matteo si è presentato con un lancio perfetto per Rooney. Ha salutato con il viso stravolto dalla stanchezza: 31 scatti, molta corsa coast to coast. Il match è stato deciso da un’autorete di Walker. Il difensore del Tottenham ha cercato di anticipare Rooney, libero in area: il tocco del difensore ha abbattuto Vorm. Un momento storico: per la prima volta nella storia della Premier il gol numero uno della stagione è un’autorete. Lo United ha tirato in porta solo una volta, con Young al 65’. «Siamo stati fortunati», il commento di Van Gaal. Walker gli ha fatto un bel regalo per festeggiare i 64 anni. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - BOLDRINI

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