Rassegna Stampa

De Rossi c’è. Garcia alza la voce “Obiettivo: la vetta”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-11-2015 - Ore 09:30

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De Rossi c’è. Garcia alza la voce “Obiettivo: la vetta”

REPUBBLICA - FERRAZZA - E' entrato nella lista dei convocati, De Rossi. Nonostante l’ematoma muscolare alla coscia sinistra, il centrocampista farà oggi parte del derby. Molto probabilmente entrando durante la partita. «Non c’è alcun rischio per Daniele — spiega Garcia — ha già giocato in queste condizioni contro il Leverkusen. Le sue sensazioni sono importanti. Anche lui lo convoco, e vedremo all’ultimo, anche se per lui sarà complicato giocare tutta la gara, perché sono almeno due volte che inizia e poi questo muscolo si affatica». Ed è proprio il centrocampista, sul profilo Facebook ufficiale della società, parlare di quello che per lui rappresenta il derby. «Le mie prime sfide contro la Lazio da calciatore in fondo sono la scia di quelli vissuti da tifoso: la città si ferma e ti scaraventa dentro un turbinio di emozioni. Tenerle a freno non è facile. Sul campo devono restare l’intensità e la concentrazione: ma il calore che ti trasmettono gli spalti non potrà mai lasciarti indifferente ». Calore che mancherà oggi, ma che non sembra svilire comunque il significato della stracittadina per il numero sedici.

Seguirà i compagni dalla tribuna, Francesco Totti, ancora infortunato. Anche se non potrà giocarlo, il capitano vivrà la gara comunque con apprensione: «Il derby per me è sempre una partita speciale». Lo sa bene Garcia, ormai al suo terzo anno di Roma, che oggi ha un obiettivo. «Vogliamo vincere la partita, vogliamo vincere il derby e, dopo, vogliamo riprenderci il primo posto in classifica. Tutto in questo ordine. La cosa importante è conquistare i tre punti, conta solo questo». Guiderà i compagni, Nainggolan, praticamente l’unico centrocampista è essere al meglio della condizione (Florenzi e De Rossi sono acciaccati, come detto, mentre Keita è fuori dal 26 settembre scorso). «Dobbiamo esser consapevoli di essere forti — ammette il belga alle telecamere della Rai — a me manca vincere qualcosa d’importante e questo potrebbe essere l’anno buono, con la Roma e con la nazionale».

Fonte: REPUBBLICA - FERRAZZA

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