Rassegna Stampa

De Rossi choc «A Roma accuse folli e calunnie vergognose»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-06-2013 - Ore 10:15

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De Rossi choc «A Roma accuse folli e calunnie vergognose»

(Leggo – F.Balzani)  - «In Nazionale mi sento importante, a Roma invece devo stare attento a qualsiasi cosa. Soprattutto alle calunnie». Lo sfogo di De Rossi dal Brasile ha oscurato anche l’arrivo di Garcia. Il centrocampista, infatti, al termine della partita col Messico ha spalancato la porta a un possibile divorzio con la sua squadra del cuore e con un città in cui non vive più sereno: «A Roma bisogna sempre dover negare accuse folli o dicerie becere, diciamo che questa è la cosa più grave. Quando vengo in Nazionale sono considerato un giocatore molto importante. A Roma invece devi stare sempre attento a come ti muovi, a quello che dici, perché ti vengono attaccante delle pecette vergognose. Io penso che chi calunnia è peggio di chi fa la spia. E a Roma si vive anche di calunnie». Il riferimento è ai gossip sulla sua vita privata e che – secondo De Rossi – influenzano il giudizio sportivo: «Bisognerebbe essere lucidi nel giudicare perché è successo che ho giocato bene anche a Roma e nessuno se ne è accorto». 

Poi avvisa: «Penso di essere onesto e devo anche fare una valutazione. In azzurro nelle ultime volte, magari non col Messico, sono sempre stato il migliore. Le cose sono sempre andate molto bene e anche più. Quindi c’è differenza rispetto a quello che facevo alla Roma: ovvero una gara buona e una no. Un fondo di verità ci deve essere. È anche giusto rendersi conto di quello che mi circonda perché il Maracanà è guardato da tutto il mondo e la pressione dovrebbe essere di più. Giocare nella Roma mi dà una pressione diversa, più passionale e a volte forse mi confondo e mi coinvolge troppo». 

Parole che fanno eco a quelle di Prandelli («Daniele con noi gioca meglio perché qui non gli chiediamo troppo», disse il ct) e che sembrano voler preparare l’addio. Mourinho d’altronde lo attende al Chelsea e a Roma nessuno dei dirigenti si opporrebbe di fronte a un’offerta da 15 milioni. Prima di prendere una decisione però De Rossi parlerà con Garcia. «Ancora non ho sentito nessuno: né il mister, né la società. Ho seguito però tutta la storia, tutta la telenovela. Abbiamo preso un allenatore bravo, un allenatore equilibrato. Mi ricorda vagamente Luis Enrique, quindi per me parte col piede giusto, perché Luis è il numero uno. Leggo anche di acquisti importanti. Penso che la società stia facendo le cose nella maniera giusta, anche perché c’è bisogno di una svolta». Parole da Capitan Futuro o da semplice tifoso pronto a trasferirsi a Londra?

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