Rassegna Stampa

Da Giannini a Ddr, i capitani degradati questione di rapporti e di regolamenti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-08-2016 - Ore 06:57

|
Da Giannini a Ddr, i capitani degradati questione di rapporti e di regolamenti

IL MESSAGGERO - Erano gli inzi degli anni 90 quando Ottavio Bianchi pensò bene di togliere la fascia al capitano storico Peppe Giannini. Lì era una questione di rapporti: i due si detestavano e se lo dicevano pubblicamente e nel chiuso di uno spogliatoio. Bianchi una volta, ascoltando alcune dichiarazioni al veleno di Giannini («non lo sopporto più»), decise di regalare la fascia di capitano a Rudi Voeller, anche lì in una trasferta, ma a Genoa contro la Sampdoria. Tra l'altro la decisione mise in crisi pure i rapporti tra Peppe e Rudi, che non si parlareno per qualche mese. Stavolta Spalletti ha deciso di degradare De Rossi per questione di regolamento: Daniele contro il Porto aveva lasciato la squadra in dieci e poi Emerson l'ha lasciata in nove. Senza gradi Daniele (che speriamo non comprometta i suoi rapporti con il sostituto Florenzi) e multa per Emerson. Così come ha pagato la leggerezza di Oporto anche Vermaelen. «Abbiamo un'etica tra di noi, siamo uniti e lo stesso De Rossi è d'accordo nell'avere questo regolamento: è tutto sotto controllo. Se vale solo per questa sera. Si saprà più avanti: dipenderà da quelle che saranno le sanzioni che verranno fuori. Daniele è il più dispiaciuto di tutti, ma è convinto della bontà di questo regolamento».

Fonte: IL MESSAGGERO

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom