Rassegna Stampa

De Rossi precettato per Milano: la Roma cerca l’allungo in vetta

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 31-10-2015 - Ore 08:21

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De Rossi precettato per Milano: la Roma cerca l’allungo in vetta

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Ruota tutto intorno a Daniele De Rossi. La formazione che stasera scenderà in campo a San Siro contro l’Inter dipenderà dalle condizioni del capitano giallorosso, che è partito con la squadra nonostante non sia ancora al massimo della forma fisica. 
Il centrocampista - che contro l’Udinese non ha giocato per squalifica - ha avuto una settimana complicata per il risentimento muscolare alla coscia sinistra accusato già prima della gara contro la Fiorentina, che non gli ha permesso di lavorare al meglio. Anche stavolta è rientrato in gruppo nell’allenamento di rifinitura, l’ultimo prima della partenza per Milano, in cui ha svolto tutto il lavoro insieme ai compagni di squadra. 
De Rossi ha un feeling particolare con l’Inter e, nelle sue 501 partite con la Roma, quella nerazzurra è la squadra che ha affrontato più volte: 37. Ha iniziato il 16 novembre 2002, giorno della sua prima convocazione proprio contro l’Inter, fino all’ultima del 25 aprile scorso. Il suo score è di 12 vittorie, 11 pareggi e 14 sconfitte tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa. 
Anche dal punto di vista realizzativo la squadra di Mancini è la sua preda preferita: ai nerazzurri ha segnato 6 reti, più che ad ogni altro avversario, la metà delle volte al Meazza. Gol importanti, come quello su rigore (che gli fu ceduto da Totti) che regalò la Supercoppa italiana nel 2008 alla squadra allenata da Luciano Spalletti o come quello, sempre nella stessa competizione, che realizzò l’anno successivo ma che non consentì ai giallorossi, che persero ai calci di rigore, di fare il bis. 
La gara di questa sera non è una finale, ma le somiglia molto. Prima contro seconda (al pari di Napoli e Fiorentina) in classifica: tornare a casa con una vittoria significherebbe dare un segnale forte al campionato e, proprio per questo, De Rossi vuole esserci. 
Non la pensano allo stesso modo i medici, che fino a ieri hanno continuato a predicare prudenza, soprattutto perché in sette giorni la Roma dovrà affrontare un doppio impegno altrettanto importante, contro il Bayer Leverkusen mercoledì (gara in cui si deciderà il futuro europeo) e contro la Lazio domenica 8 novembre. 
De Rossi non correrà alcun tipo di rischio: se andrà in campo, probabilmente Garcia farà giocare la stessa squadra che ha vinto a Firenze, con Salah e Gervinho a sostegno di Dzeko e con Florenzi terzino nel 4-3-3. In caso contrario è possibile che «Flo» - che contro l’Udinese ha fatto il suo esordio con la fascia da capitano dal primo minuto - slitti a centrocampo, con l’inserimento di uno tra Maicon («Può giocare due gare di seguito» ha dichiarato ieri Garcia) e Torosidis. Al fianco di Manolas ci sarà ancora una volta Ruediger, che ormai a tutti gli effetti un titolare. 

Fonte: Corriere Della Sera - Piacentini

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