Rassegna Stampa

Delneri e Pazzini per un altro dispetto Olimpico

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-01-2016 - Ore 07:37

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Delneri e Pazzini per un altro dispetto Olimpico

GAZZETTA DELLO SPORT – FONTANA - Prima di Spalletti, il duello con Spalletti. Gigi Delneri ritrova la Roma e l’Olimpico. Sulla panchina opposta, questo pomeriggio, la sfida a un allenatore che, nel gioco delle sliding doors del pallone, raccolse quel che proprio Delneri aveva appena lasciato. Era il campionato 2004-2005. Ci fu la parentesi di Bruno Conti, a tenere il timone di una squadra ribaltata dalle continue rivoluzioni tecniche: Delneri aveva guidato quella Roma dalla 5a alla 28a giornata, subentrando a Rudi Voeller, cambio estivo di Cesare Prandelli, che aveva scelto di dire addio per stare al fianco della moglie malata. L’esperienza di Delneri si chiuse con tre sconfitte consecutive. L’ultima, rovinosa: 3-0 a Cagliari, con Zola, Suazo ed Esposito a fare i satanassi. L’interim di Conti servì ad aprire la via al regno di Spalletti. 
Con il Pazzo Delneri transitò per un altro esonero a Palermo e ricominciò dal Chievo, la bottega di cui era stato il sublime artigiano, ma gli ingranaggi non erano più gli stessi e fu retrocessione in B. Con l’Atalanta e la Sampdoria il ritorno verso la grande bellezza, culminata con la qualificazione ai preliminari di Champions League centrata a Genova. Un capolavoro che passò per una stoccata crudele al sogno di uno scudetto giallorosso: 25 aprile 2010, la Roma targata Claudio Ranieri (che aveva sostituito proprio Spalletti) è capoccia per davvero, in testa al campionato nella lotta punto a punto con l’Inter che sarà del Triplete. A quattro turni dalla fine, la Samp sbancò l’Olimpico, rimontando il gol iniziale di Totti con una doppietta di Giampaolo Pazzini per timbrare il 2-1 che diresse il tricolore verso Milano. Il Pazzo, Delneri: ci saranno di nuovo loro, sulla strada della Roma, oggi. L’Hellas si presenta da ultimo in classifica, senza vittorie e incerottato per le assenze in extremis di Viviani e Souprayen, oltre a quella di Toni, ad allungare una lista di defezioni che non si assottiglia: «Nella grande emergenza vedremo di che pasta siamo fatti», dice Delneri. E pensa a un altro sgambetto a un passato già lontano. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT – FONTANA

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