Rassegna Stampa

Derby d’alta quota: Nel ‘72 aria scudetto, Nanni-gol e fu Lazio - La Roma per il poker

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-11-2016 - Ore 08:21

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Derby d’alta quota: Nel ‘72 aria scudetto, Nanni-gol e fu Lazio - La Roma per il poker

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PERRONE - 0 – I secondi giocati da Ammoniaci prima di essere espulso: 18 marzo 1979, la Lazio ha appena segnato il 2-1 con Nicoli, Lovati cambia D’Amico all’89’ per perdere tempo. Il terzino romagnolo entra in campo e cade per terra: forse uno sgambetto di Boni, forse simulazione. Menicucci lo manda fuori.

1 – Il derby deciso a tavolino. Coppa Italia, 7 settembre 1969: 1-0 romanista di Peirò, rigore del pareggio sbagliato da Marchesi, al 42’ della ripresa l’Olimpico piomba nel buio. Partita finita: il giudice sportivo assegna lo 0-2 alla Lazio che giocava «in casa».

2 – Gli autogol di Santarini, l’unico a fare questa brutta doppietta: finì 2-2 nel 1971 e 2-0 per la Lazio nel ‘73.

2,03 – La media punti attuale fra Roma (2,07) e Lazio (2). È la quinta di tutti i tempi al momento di un derby. Il record risale al 1972, quando le due squadre erano in testa alla classifica dopo 5 giornate (insieme a Milan e Inter): calcolando gli attuali 3 punti per la vittoria, la media sarebbe stata di 2,20. Era il 12 novembre: la Lazio vinse 1-0 con un destro di Nanni all’incrocio da oltre 25 metri. Altri 10 derby sono stati giocati con le romane fra le prime 4 in classifica, come stavolta: ma quello è l’unico che le vedeva entrambe al vertice.

3 – Le vittorie consecutive della Roma: 2-1 e 2-0 nel 2015, poi 4-1 lo scorso 3 aprile. Il record è dei giallorossi a quota 5: le infilarono prima fra il 1958 e il ‘60, poi (compreso un derby di coppa Italia) tra il 2009 e il 2011.

4 – Le reti di Montella nel 5-1 romanista del 10 marzo 2002: è stato il solo capace di segnare un poker nella stracittadina.

4 – Le vittorie della Lazio nel campionato 1997-98: 3-1 e 2-0 in campionato, 4-1 e 2-1 in coppa Italia. Un poker unico nella storia dei derby.

5 – I gol nei derby di Selmosson (2 con la Lazio e 3 con la Roma), unico giocatore capace di segnare con entrambe le maglie. Nel 1958 la sua cessione alla Roma per 135 milioni di lire, causata da difficoltà finanziarie, scatenò rivolte di piazza e costrinse alle dimissioni (respinte) la Giunta Esecutiva laziale.

5 – I gol della Roma per il 5-0 del primo novembre 1933 a Testaccio, un mercoledì: lo scarto più clamoroso nei derby. In inferiorità numerica dopo 10 minuti (Del Debbio si fratturò una gamba), la Lazio subì 3 gol di Tomasi e 2 di Bernardini.

6 – I derby da cui la Lazio non vince: 2 pari e 4 k.o. dopo la Coppa Italia vinta il 26 maggio 2013 grazie al gol di Lulic.

7 – I gol di Volk nei primi 7 derby. Restò a secco solo nell’ultimo confronto diretto, l’ottavo, giocato contro la Lazio. Finita la carriera, Volk fece l’usciere nella sede del Totocalcio.

13 – I rigori fischiati negli ultimi 15 derby. La Roma ne ha segnati 8 su 8 (2 a testa con Vucinic, Borriello e Totti, uno con Ljajic e Dzeko); la Lazio ne ha trasformati 3 su 5 (tutti con Hernanes) sbagliandone uno con lo stesso brasiliano e un altro con Floccari.

18 – Gli espulsi negli ultimi 18 derby. Tre «rossi» li ha presi Ledesma: doppio «giallo» nel 2008, un applauso all’arbitro Tagliavento nel 2010, proteste per il rigore dato alla Roma nel 2011. Gli altri espulsi: Perrotta, Panucci, Mexes, Matuzalem, Pizarro, Radu, Kjaer, Stekelenburg, Scaloni, De Rossi, Mauri, Biava, Tachtsidis (dalla panchina), Dias e Hoedt. Totale: 10 laziali, 8 romanisti.

21 – I gol segnati nei primi 14 turni da Dzeko (12) e Immobile (9), attualmente primo e quarto tra i bomber. L’unico campionato che ha visto un romanista e un laziale ai primi due posti tra i cannonieri è lontano 82 anni: nel 1934-35 il giallorosso Guaita vinse con 28 gol davanti a Piola (21). Dividendo il totale (49) per le giornate (30) in due ne fecero 1,66 per ogni turno; Dzeko e Immobile sono a 1,50.

41 – I derby ufficiali di Totti, un record, 36 in campionato e 5 in Coppa Italia. Disputò il primo il 6 marzo 1994, entrando dopo l’intervallo al posto di Piacentini. Aveva 17 anni. La Lazio vinceva 1-0 (gol di Signori) e finì così, perché Totti si guadagnò un rigore per un fallo di Negro ma Giannini se lo fece parare da Marchegiani. I risultati dei primi 10: 3 pari e 7 sconfitte. Ora ne ha vinti 14 e persi 15: anche questi sono due primati, uno positivo e uno negativo (le X sono 12). Ha segnato 11 gol alla Lazio: con la doppietta «da selfie» dell’11 gennaio 2015 ha eguagliato il record di Da Costa. Che però, con le regole attuali, sarebbe arrivato a 12: perché gli sarebbe stata assegnata anche una rete per un 1-0 del ‘60, considerata invece autogol di Janich.

87 – Gli anni dal primo derby: 8 dicembre 1929, Lazio-Roma 0-1, gol di Volk. Derby che il segretario federale fascista, Foschi, non avrebbe voluto. Come presidente della Fortitudo Roma aveva organizzato la fusione con Alba e Roman nel 1927: il generale Vaccaro (poi presidente della Lazio e della Federcalcio) lo dissuase a inglobare anche la Lazio nella nascente A.S. Roma. Foschi morì d’infarto nel ‘49, dopo aver assistito a Lazio-Genoa, apprendendo del k.o. giallorosso per 2-0 con la Samp.

Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT-PERRONE

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