Rassegna Stampa

Destro, chiesta la prova tv

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-04-2014 - Ore 08:48

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Destro, chiesta la prova tv

Una doppietta di Llorente per rispondere ai tre colpi di Destro e alla Roma, rispedita dalla Juve a -8. Vanificata la vittoria dei giallorossi a Cagliari, comunque valsa per blindare il secondo posto (+12 sul Napoli). Piani di rimontona rinviati quindi al prossimo turno, quando però Garcia dovrà fare a meno di mezza squadra titolare. Contro l’Atalanta mancheranno, infatti, Strootman, Balzaretti e Benatia oltre agli squalificati Florenzi, Pjanic e Destro. Quest’ultimo rischia uno stop decisamente lungo a causa della manata rifilata ad Astori. Un gesto che ieri ha fatto discutere più della tripletta messa a segno dall’attaccante e che potrebbe costare a Mattia tre giornate di squalifica oltre a quella presa per essere stato ammonito sotto diffida. La Procura Federale, infatti, ha chiesto la prova tv e oggi il Giudice Sportivo deciderà se è il caso di applicarla oppure no per un episodio in realtà già valutato dall’arbitro Massa che ha assegnato un calcio di punizione al Cagliari, ammonendo Astori per la tirata di maglia successiva. Secondo l’articolo 35 del Codice di Giustizia Sportiva la decisione non può essere modificata dalla prova tv a meno che lo stesso Massa – e sarebbe la prima volta nella storia della serie A – nel supplemento di referto che il giudice inevitabilmente gli chiederà non dichiarerà di aver visto il fallo ma non la manata di Destro. Intanto è partito il processo nei confronti della punta. «Va condannato. Il suo gesto è vergognoso. Deve stare fermo un mese», ha tuonato Bruno Giordano sostituito proprio dal padre di Destro (Flavio) sulla panchina dell’Ascoli il 20 febbraio scorso. «È una normale fase di gioco, non vedo nulla di violento. Al massimo Massa poteva ammonire entrambi. Impensabile che Prandelli non lo convochi», il parere invece di Ciccio Graziani. Destro, infatti, oltre alla squalifica che a Trigoria giudicherebbero eccessiva (per usare un eufemismo) e che necesiterebbe dell’ennesimo ricorso, rischia anche la nazionale visto il rigido codice etico di Prandelli. «Lo si è visto nel caso di De Rossi, la valutazione di Prandelli non ha nulla a che vedere con il giudice sportivo, è personale. Sono episodi che non dovrebbero accadere», ha dichiarato il presidente della Figc Abete. Intanto i numeri portano l’ex attaccante del Siena sul podio d’Europa. Solo Messi e Aguero, infatti, hanno una media- gol superiore a quella di Destro che sta ripagando i 16 milioni spesi due estati fa dalla Roma e che ha già rinviato a settembre le nozze previste a giugno con Ludovica Caramis. Dopo il mondiale. «Se lo merita, quello con Astori è solo uno scontro di gioco e non un gesto violento», ha concluso l’agente dell’attaccante.

Fonte: LEGGO - BALZANI

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