Rassegna Stampa

Destro prima partita vera: con la Primavera

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-11-2013 - Ore 07:56

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Destro prima partita vera: con la Primavera

Nuovo test per Destro. Dopo aver giocato la partitella a squadre miste con il settore giovanile giallorosso durante la sosta, per Mattia c’è una gara «vera»: oggi, alle 14.30, sarà in campo con la Primavera di Alberto De Rossi che sfida il Latina a Trigoria. Ecco perché ieri Garcia gli ha risparmiato l’ultima parte di allenamento. L’attaccante ha bisogno di mettere minuti sulle gambe, oggi potrà farlo davanti a un piccolo pubblico, con la speranza di farlo anche domenica davanti a duemila tifosi romanisti a Bergamo. Ci sarà anche Jedvaj nella formazione «baby»: in serie A non ha ancora trovato spazio e Garcia non vuole far «arrugginire» il talentino croato maggiorenne da un giorno. Contro l’Atalanta ci saranno sia Benatia sia Pjanic, che hanno recuperato dai rispettivi acciacchi e sono già tornati ad allenarsi con il gruppo.

Un sollievo per il tecnico, che dovrà più che altro badare al pericolo giallo: oltre al bosniaco, sono diffidati De Rossi, Strootman, Florenzi e Maicon. Cinque titolari a rischio squalifica a ridosso del match con la Fiorentina. Borriello continua ad avvertire fastidio alla caviglia, ma nuovi accertamenti hanno confermato l’assenza di particolari problemi: è solo un’infiammazione, stringerà i denti. Restano out Balzaretti e Torosidis, perciò la corsia sinistra sarà di nuovo affidata a Dodò, che spera di consacrarsi dopo un anno complicato: «Alla prima opportunità mi sono fatto trovare pronto e Garcia piano piano ha guadagnato fiducia in me. Lui ha cercato di dare un unico pensiero a tutti, per provare ad andare il più lontano possibile».

Una strategia che si sta rivelando vincente: «Siamo sicuramente andati oltre le previsioni. Speriamo di poter fare ancora meglio». Castan ha ambizioni importanti e vuole realizzarle qui, con la maglia della Roma: «Vorrei fare la storia di questa squadra. Siamo sulla strada giusta per arrivare in Europa». Vincere la Champions «sarebbe la cosa più bella della mia carriera», meglio del Mondiale: «Se ci sono 6-7 difensori in lista, potrò esserci anche io in Brasile, ma sono tranquillo: ho voglia di vincere con la Roma e sono felice qui». Nella migliore difesa d’Europa.

Fonte: Il Tempo- Menghi

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