Rassegna Stampa

«Devo essere più spietato sotto porta ma con Francesco è tutto più facile»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-09-2016 - Ore 07:03

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«Devo essere più spietato sotto porta ma con Francesco è tutto più facile»

IL MESSAGGERO - TRANI - «Quando gioca lui, so che cosa devo fare. Dove andare e come, sempre dietro ai difensori.... Con Checco, giocare è bello e facile». Dzeko sorride e pensa a quel lancio di Totti. «Uguale all’altro chemi ha permesso di far gol contro la Sampdoria». Cioè l’ultimo in campionato prima di questa doppietta, la seconda di Edin con lamaglia giallorossa, dopo quella sempre all’Olimpico contro il Palermo (5 a 0, il 21 febbraio 2016) e già con Spalletti in panchina. «Peccato non aver fatto gol anche a Firenze. Ne ho sbagliati due o tre e abbiamo perso. Contro il Crotone fondamentale era vincere».Ma, nonostante gli errori del Franchi (e non solo), è ilmiglior realizzatore giallorosso con 4 reti in 5 partite. Nonmale, guardando alla sua prima annata nella Roma. Solo 8 in campionato. «In questa stagione sono partito bene». Subitometà raccolto, facendo il paragone con l’anno passato, in unmese di torneo. La sfida con Higuain, Bacca e Icardi è apertissima. «Sono tutti grandi attaccanti,ma io in questomomentomi sento molto bene, poi si vedrà. Ho segnato quattro reti e non voglio fermarmi. Devo fare ancora di più. E avere più cattiveria in certe occasioni come dice l’allenatore».

Fonte: IL MESSAGGERO-TRANI

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