Rassegna Stampa

Diawara dribbla ancora il ritiro. Per l’attacco è caccia al bomber

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-07-2016 - Ore 07:41

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Diawara dribbla ancora il ritiro. Per l’attacco è caccia al bomber

CORRIERE DI BOLOGNA - BENEFORTI – Il Bologna è partito ieri per Kitzbühel senzaAmadou Diawara, come era facile aspettarsi dopo che il giovane centrocampista guineiano aveva deciso di saltare il ritiro di Castelrotto. Certo, il club rossoblù lo aveva convocato per mettersi dalla parte dei bottoni, ma probabilmente da Fenucci in giù nessuno credeva che Diawara (ha inviato un nuovo certificato medico?) si presentasse a Casteldebole. E al di là di quello che potrebbe uscire ufficialmente dal Bologna per i capi rossoblù la nuova assenza di Diawara non fa né caldo né freddo, avendo già raggiunto un’intesa con la Roma per la sua cessione, diciamo sui 15 milioni di euro più il prestito di Umar Sadiq.

Avete capito bene, Fenucci e Sabatini sono già d’accordo su tutto da tempo e se stanno rimandando giorno dopo giorno l’annuncio è solo per una loro scelta. C’è chi fa sapere che prima di ufficializzare Diawara, la Roma voglia piazzare Leandro Paredes: nel senso che un centrale di centrocampo va via e un altro centrale di centrocampo arriva. Ma c’è anche chi insinua che il Bologna voglia guardarsi attorno per verificare se nel frattempo possa arrivare una società che garantisca più soldi della Roma, magari ilNapoli, che ha un tesorone da gestire dopo l’addio di Higuain. Sì, con la benedizione diSabatini, è poco ma sicuro, perché Fenucci non gli farebbe mai un torto. C’è di più:anche il giocatore avrebbe già raggiunto un accordo di massima con la Roma, come d’altra parte lo aveva raggiunto con il Valencia e come per certi versi lo avrebbe raggiunto con il Napoli, alla luce del fatto che Giuntoli non ha mai mollato la presa conPiraino, l’agente italiano di Diawara.

Quando sarà annunciata la quadratura del cerchio? Se la logica e il buon senso saliranno al potere, va detto che dovremo aspettarcela nel giro di pochi giorni, anche perché a oggi il Bologna è fermo e nonostante i capi rossoblù facciano di tutto e di più per evidenziare dosi massicce di serenità, qua c’è da portare avanti un mercato in entrata importante, e senza i soldi figli della cessione di Diawara, il ds Riccardo Bigon diventa un ministro senza portafoglio. E attenzione, ora come ora a questo Bologna mancano quattro giocatori fatti (da fare Donadoni ne ha già tanti a disposizione), capaci di garantire quella affidabilità e quella qualità che una squadra deve avere obbligatoriamente addosso se vuole costruire un campionato sereno. Sereno, lo sottolineiamo, non di luci.

Ora, al di là di quello che è il gioco della parti alla fine della fiera Blerim Dzemailidovrebbe sbarcare a Bologna, ed è pensabile che possa arrivare subito un attaccante dopo il guaio muscolare (per di più al soleo) capitato a Floccari, considerato che se tutto andrà meravigliosamente bene Destro sarà pronto solo a metà settembre e che (l’eventuale nuovo acquisto) Sadiq sarà impegnato con la Nigeria alle Olimpiadi. E mentre il Bologna continua a smentire con forza di essere interessato sia a Borrielloche a Matri, da Cesena non confermano i contatti che Bigon avrebbe avuto nelle ultime ore con Alejandro Rodriguez, che due campionati fa da attaccante del Cesena ha segnato 2 gol al Parma di Donadoni, quello dell’1-0 al Manuzzi e quello del 2-1 alTardini. Il Cesena chiede 1 milione per questa punta spagnola del ‘91, e Rodriguez ha un ingaggio da 120 mila euro.

 

 

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