Rassegna Stampa

Digne pronto al bis a Roma. E Spalletti va in cattedra

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-05-2016 - Ore 06:45

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Digne pronto al bis a Roma. E Spalletti va in cattedra

GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Ingresso tassativamente vietato ai giornalisti. Non è un cartello, sarebbe sembrato discriminatorio, bensì il messaggio che Luciano Spalletti ieri ha affidato all’organizzazione dell’intervento didattico all’Università di Tor Vergata. Peccato, perché da maestro di calcio qual è sarebbe stato interessante vederlo in cattedra, nell’incontro per gli allenatori dell’Aiac Lazio e per gli studenti di scienze motorie. Lì Spalletti per un’ora e mezza ha illustrato i suoi schemi, quelli dello Zenit e della Roma, spiegando il famoso «passante» (la palla dalla trequarti a scavalcare la difesa sull’opposto d’attacco, dopo una fitta ragnatela di passaggi) e soffermandosi sul gol di Nainggolan al Napoli e sulla palla che Totti regala a Dzeko a Bergamo per il possibile 4-3.

l’incontro Poche ore prima, invece, a Trigoria Spalletti aveva incontrato Sabatini e Baldissoni. Sul piatto le questioni programmatiche in vista dell’estate, dal ritiro alla tournée. Appena sfiorato il mercato, di quello e dello staff tecnico si parlerà nei prossimi giorni. «Sabatini? Sono convinto che resterà perché quando si fanno le cose con impegno e sentimento vuol dire che la cosa sta a cuore e si va avanti — ha detto il tecnico —. Lo incontrerò di nuovo nei prossimi giorni, ma a me è sempre sembrato ben intenzionato verso la Roma, nonostante quello che ho letto e si è detto». In realtà a dirlo è stato proprio lo stesso Sabatini mesi fa.

Il gioco delle fasce La Roma intanto ieri ha fatto un passo concreto con il Psg per tenere Digne. Allo stato attuale, i francesi si sono dimostrati disponibili anche a confermare il prestito ai giallorossi, ma solo con un eventuale obbligo di riscatto che, su richiesta della Roma, potrebbe anche scendere dagli attuali 17 a 14-15. Pagamento, però, che la Roma vorrebbe spalmare su più esercizi economici, in modo tale di non appesantire i prossimi bilanci. L’impressione è che alla fine l’operazione possa andare in porto e che, almeno a sinistra, i giochi delle fasce siano fatti, con le conferme di Digne e Palmieri (probabile) e l’arrivo di Seck. A destra, invece, oggi c’è solo Florenzi, visto che Maicon non rinnoverà e Torosidis andrà via. Due nomi sul taccuino di Sabatini sono gli spagnoli Gaspar (Villarreal) e Manquillo (Marsiglia). Il d.s. e Spalletti, però, prima parleranno di Pjanic e Nainggolan: «Siamo in un mondo libero, in un mercato aperto, fa parte dei giochi — chiude il tecnico —. Bisogna saper organizzare il futuro anche sterzando. Ogni giorno parte un treno e bisogna essere pronti a salirci sopra o cambiare biglietto».

 

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