Rassegna Stampa

Diplomazia al lavoro a Londra per sciogliere la grana Salah

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-08-2015 - Ore 09:47

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Diplomazia al lavoro a Londra per sciogliere la grana Salah

REPUBBLICA (FIRENZE)  - DOVELLINI - Ma cosa ci fa Mohamed Salah con la divisa ufficiale della Roma al centro sportivo di Trigoria? Si allena, semplice. Sarebbe tutto naturale, ovvio, scontato. Peccato però che nel mezzo ci sia un affare che sta colorando di giallo l’estate dell’egiziano e che col passare dei giorni si fa sempre più intricato. Tortuoso. Il fatto è noto: il giocatore di proprietà del Chelsea ma col transfer ancora in mano alla Fiorentina, è passato nei giorni scorsi alla Roma. Non ufficialmente però perché nel frattempo la società viola, che ha affidato il tutto ai suoi avvocati, non dialoga con la Roma. Ma cerca contatti soltanto con la dirigenza dei Blues. E la sfida in programma stasera potrebbe risultare decisiva per sbrogliare una situazione legata a doppio filo. Soltanto test fisici per l’egiziano, assicurano dalla capitale, anche se la foto pubblicata (per errore) dall’account twitter dei giallorossi sembrerebbe smentire questa versione. Troppo tardi, ormai lo scatto aveva fatto il giro del web ed è molto probabile che adesso possano esserci conseguenze per il giocatore. Con lo spettro della squalifica non così irreale. E qui entra in gioco la diplomazia. A Londra non ci sarà Andrea Della Valle, che soltanto domenica sera aveva dichiarato come la Roma avrebbe potuto risparmiarsi la presentazione ufficiosa del giocatore. Una questione di rispetto, secondo il presidente onorario. Figurarsi adesso, dopo che una foto lo ritrae nel bel mezzo di un allenamento. La società viola comunque sarà quasi al completo: Cognigni, Rogg e Pradè incontreranno in serata la dirigenza del Chelsea prima della partita. Il caso Salah non è in agenda ma inevitabilmente si parlerà anche di questo. La Fiorentina a suo tempo ha versato il milione di euro nelle casse del club inglese per il prolungamento automatico del prestito dell’egiziano fino a giugno 2016. E adesso si aspetta dal Chelsea un risarcimento per quanto accaduto, preferibilmente di tipo economico. O comunque un prestito all’altezza delle richieste di Sousa e società. L’ultimo nome è quello del francese Kurt Zouma , difensore centrale classe ‘94 che all’occorrenza può giocare anche sulla destra. Comunque una soluzione andrà trovata. Soltanto dopo i colloqui con i dirigenti inglesi si potrebbe intravedere la fine di questa storia.

Dopodiché i viola proveranno a chiudere per Fabio Borini, con l’attaccante del Liverpool prima scelta per il reparto offensivo. Anche se l’idea del prestito convince più la Fiorentina che il giocatore, in cerca di riscatto e di continuità. I contatti proseguono.

Fonte: REPUBBLICA (FIRENZE) - DOVELLINI

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