Rassegna Stampa

Diritti tv: Sky e Fox presentano un’offerta globale da 920milioni, ma la cessione ad un singolo operatore resta improbabile

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-06-2014 - Ore 12:32

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Diritti tv: Sky e Fox presentano un’offerta globale da 920milioni, ma la cessione ad un singolo operatore resta improbabile

Sono state consegnate nella giornata di ieri in Lega Calcio le buste con le offerte per i pacchetti per la vendita dei diritti di trasmissione delle partite della Serie A nel periodo 2015/2021. Un’asta che dovrebbe vedere come vincitore Sky, con un netto distacco dalla principale contendente, ovvero Mediaset. La piattaforma di Rupert Murdoch avrebbe proposto il prezzo più alto per i pacchetti A e B, ovvero quelli per la trasmissione delle partite sul satellite e sul digitale terrestre di 8 squadre (4 big e 4 della fascia medio-piccole) per un totale di 248 partite. Le offerte presentate non devono superare i valori minimi di 273 milioni di euro per il pacchetto A e il pacchetto B, 66 milioni di euro per il pacchetto C (trasmissione esclusiva e personalizzata per postazioni bordocampo, tunnel e spogliatoi), 234 milioni di euro per il pacchetto D (trasmissione degli scontri diretti delle altre 12 squadre) e 108 milioni di euro per il pacchetto E (Internet, piattaforma IPTV e/o telefonia mobile).

Murdoch taglia fuori Mediaset. Il prezzo proposto da Sky per i due pacchetti principali, la cui base d’asta è di 273 milioni di euro ciascuna per il primo anno, supererà gli attuali 561 milioni pagati attualmente. Oltre a questi due pacchetti, Murdoch avrebbe formulato un’offerta tramite Fox per il pacchetto D, ovvero quello riguardante le 132 partite che le altre 12 squadre della Serie A disputeranno tra di loro. Murdoch assumerebbe così una posizione di monopolio, acquisendo per Sky e per Fox le partite di tutte e 20 le squadre della Serie A, tagliando fuori Mediaset per il triennio preso in considerazione.

Rischio monopolio, interviene l’Antitrust? Una situazione che potrebbe chiamare in causa i regolamenti comunitari e la Legge Melandri, secondo cui un singolo operatore non può acquisire per intero i diritti per l’insieme delle varie piattaforme. A questo va aggiunta la valutazione dell’Antitrust, che aveva dato l’ok ai criteri di Lega e Infront per la cessione dei diritti televisivi per tutelare la concorrenza. Resta comunque altamente improbabile l’ipotesi che vengano ceduti tutti i pacchetti ad un solo operatore. La Lega dovrà deliberare entro tre settimane e il rischio di dover ricorrere ad una nuova asta non è da escludere, anche perché non sono state presentate offerte per tutti i pacchetti. Mancano infatti le offerte per il pacchetto riguardante la trasmissione su canali Internet, IPTV e/o telefonia mobile.

Un’offerta da oltre 900 milioni. L’offerta completa di Sky/Fox dovrebbe aggirarsi sui 920-950 milioni di euro: circa 300 milioni per il pacchetto A (tutti i diritti di trasmissione viasatellite per 8 squadre, saranno incluse Juventus, Milan, Inter e Napoli); circa 300 milioni per il pacchetto B (tutti i diritti di trasmissione sul digitale terrestre per le stesse squadre del pacchetto A); circa 70 milioni per il pacchetto C  (diritti accessori) e circa 250 milioni per il pacchetto D (gli scontri diretti delle altre 12 squadre di Serie A per un totale di 132 partite). Per quest’ultimo pacchetto è stata presentata anche un’offerta da parte di Eurosport.

Previsioni oltre il miliardo di euro. Mancano dunque all’appello le offerte per il pacchetto E, ovvero quello della trasmissione delle partite mediante Piattaforma Internet, Piattaforma IPTV e/o Piattaforma di Telefonia Mobile. A questi bisognerà aggiungere la vendita dei diritti internazionali e della Coppa Italia. Con la cessione di tutti i pacchetti si può dunque prevedere il superamento del miliardo di euro.

Fonte: IlSole24Ore/M.Bellinazzo

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