Rassegna Stampa

Doumbia: "A Roma quanti fischi: non torno"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-10-2015 - Ore 07:26

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Doumbia:

IL TEMPO - MENGHI - Per contratto è un arrivederci, ma per Doumbia la Roma resterà solo un brutto ricordo. Non c’è futuro nella capitale per l’ivoriano bocciato all’esordio, sceso dall’aereo dopo i festeggiamenti per la vittoria della Coppa d’Africa e mandato subito in campo contro il Parmaassieme al connazionale Gervinho, che pure sembrava il fantasma di se stesso. «Non riesco ad immaginare di tornare in Italia, anche se ho ancora 2 anni e mezzo di contratto: troveremo un accordo. I tifosi hanno iniziato a fischiarmi dalla prima partita e non si sono fermati fino alla mia partenza. Garcia mi ha fatto giocare appena tornato dall'Africa e probabilmente non ero pronto», parole di un tesserato della Roma pronunciate con un misto di delusione e rabbia a «Jeune Afrique». Perché Doumbia sente di valere molto di più di quanto ha potuto dimostrare a pile scariche nella capitale. Per lui parla il curriculum, tra passato e presente al Cska Mosca: da quando ha rimesso piede in Russia si è totalmente ritrovato e tutti i romanisti incollati alla tv nelle notti di Champions se ne sono accorti, perché in questa edizione Seydou ha già segnato 5 gol (3 ai preliminari e 2 ai gironi) e ne ha fatti anche 4 in campionato. Il tutto in un mese e mezzo, con una media di 1 gol ogni 87 minuti.

In 13 partite e 4 mesi da giallorosso era riuscito a centrare la porta appena 2 volte. «Avevo lasciato la Russia - ha spiegato Doumbia - perché sentivo che era il momento di scoprire un altro campionato. Potevo andare in Inghilterra, ma ho scelto Roma perché l'allenatore è francese e ci gioca Gervinho. Ma non ha funzionato. Forse un giorno ritenterò la fortuna in un grande campionato europeo. Tornare a Mosca è stata la soluzione migliore anche per non perdere la Nazionale: in pratica è come se non me ne fossi mai andato, non è cambiato niente, o quasi». Ma Seydou potrebbe essere solo di passaggio, nonostante la formula del trasferimento studiata in estate dalla Roma con il giocatore preveda la possibilità di rinnovo del prestito al Cska fino a giugno. Doumbia potrebbe infatti decidere di andare a giocare in Cina: a Pechino lo accoglierebbero a braccia aperte. E senza fischi.

Fonte: IL TEMPO - MENGHI

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