Rassegna Stampa

Due africani per scaldarsi

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-11-2014 - Ore 07:55

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Due africani per scaldarsi

 Un cuore africano nella gelida notte di Mosca. Ne avrà bisogno più che mai Rudi Garcia, consapevole che in Russia questa sera la sua Roma si giocherà una bella fetta di possibilità di passare il girone di Champions League.

Sogni di qualificazione che passeranno inevitabilmente tra i piedi di Gervinho e Keita, diventati ormai imprescindibili nelle scelte del tecnico francese.Velocità e capacità di non dare punti di riferimento per il primo, esperienza e senso tattico per l’altro: stasera all’ombra del Cremlino e lontano dalle temperature equatoriali ,toccherà nuovamente a loro dopo il turno di riposo concesso sabato scorso a Bergamo a causa degli impegni nazionali nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa.

Gervinho, dopo la panchina all’Atleti Azzurri d’Italia (Keita ha giocato soltanto 14 minuti) è pronto nel riprendere per mano l’attacco giallorosso in Europa, tramortito dal doppio passaggio del Bayern Monaco.

L’ivoriano è stato l’ultimo (e l’unico) ad infrangere la porta bavarese, diventando il capocannoniere della squadra in Champions con tre reti dopo la doppietta rifilata proprio ai russi nel primo match del girone all’Olimpico. Qualche metro più indietro sarà invece compito di Keita tornare a dirigere le operazioni di centrocampo, convogliando la calma e l’esperienza necessaria in partite come queste. Al fianco del maliano partono favoriti De Rossi e Nainggolan, lasciando meno speranze a Pjanic, pronto a subentrare dalla panchina.

Già, perché Garcia, nonostante l’infinita lista di infortunati, non ha comunque intenzione di stravolgere il sistema tattico. Con Torosidis, Maicon e Yanga-Mbiwa rimasti nella Capitale, per il ruolo da terzino il tecnico pensa a Florenzi, non è convinto di poter far esordire in Europa il giovane Somma, lasciandosi comunque uno spazio di riflessione sull’ipotesi Nainggolan, unico diffidato in campo fra i giallorossi.

Esclusa al momento l’idea di esordire con la difesa a 3, atteggiamento comunque attuabile durante la gara quando gli esterni di difesa (Holebas parte favorito su Cole sulla sinistra) saliranno e De Rossi si piazzerà tra Manolas e Astori.

Dopo la squalifica in campionat, capitan Totti guiderà il tridente d’attacco accanto a Gervinho e il pimpante Ljajic in vantaggio per una maglia da titolare su Iturbe. Aspettando di capire se e dove giocherà Florenzi intanto dà la carica: «Non importa dove mi dicono di giocare, io sono pronto in ogni momento. Chi passerà il turno? Sicuramente la Roma, stasera vinciamo noi».

Fonte: IL TEMPO (A. SERAFINI)

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