Rassegna Stampa

Due rigori al Messico I giocatori di Panama a caccia dell’arbitro

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-07-2015 - Ore 07:10

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Due rigori al Messico I giocatori di Panama a caccia dell’arbitro

CORRIERE DELLA SERA - È finita con l'arbitro inseguito da giocatori, tecnici e dirigenti e costretto fuggire dal campo scortato. «È stata una rapina a mano armata», ha detto Hernan Dario Gomez, l’allenatore di Panama, sconfitta 2-1 ed eliminata in semifinale di Gold Cup dal Messico. Il match al Georgia Dome di Atlanta davanti a 70 mila spettatori, è stato segnato dal direttore di gara statunitense Mark Geiger (foto) . L’arbitraggio è stato a senso unico. La Nazionale di Panama è rimasta in 10 già al 25’ per l’espulsione del centravanti Tejada. Seppure in inferiorità numerica Panama ha trovato il vantaggio con Torres al 12’ della ripresa. All’89’ però l’arbitro ha inventato un rigore per il Messico, tanto che a fine gara Miguel Herrera, allenatore della Tricolor, ha ammesso: «L’arbitro non era bravo, il primo non era rigore». Il penalty dell’1-1 ha scatenato le proteste di Panama e costretto alla sospensione della partita per dieci minuti. Ai supplementari è arrivato un altro rigore (stavolta giusto) per il Messico che ha vinto 2-1. A fine gara è scoppiato il putiferio, con la caccia all’arbitro, uscito con la scorta e sotto un fitto lancio di oggetti. I giocatori di Panama hanno postato la foto di uno striscione: «Concacaf ladrona. Corrotti». La federazione definito la direzione di Geiger «volgare e vergognosa» e ha chiesto le dimissioni dei 10 membri della commissione arbitri della Concacaf. Nell’altra semifinale, a sorpresa, la Giamaica ha battuto 2-1 gli Usa e in finale troverà proprio il Messico.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA

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