Rassegna stampa

Dzeko accelera, Spalletti ci conta

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-05-2017 - Ore 10:48

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Dzeko accelera, Spalletti ci conta

TUTTOSPORT - CARINA - Un punto da difendere (anche se a parità, la Roma è davanti alNapoli per gli scontri diretti) con un calendario certamente non proibitivo (Chievo e Genoa). È l’obiettivo della Roma che, a 180 minuti dal termine del campionato e bypassato lo scoglio Juventus, ha davanti a sé una discesa che, a meno di clamorosi passi falsi, la porterà a tagliare il traguardo del secondo posto. Che non dirà molto a livello di trofei, visto che non ne assegna, ma che rimane vitale per le strategie della società, garantendo l’accesso diretto alla prossima Champions e quindi ai soldi che la massima competizione per club garantisce. Un piazzamento che non consentirà – a meno di ripensamenti che al momento non sembrano possibili – la permanenza di Spalletti,già bloccato dall’Inter, e che apre uno scenario che al momento sembra restringersi a tre nomi: Montella, Di Francesco e Paulo Sousa. Tre tecnici abbastanza diversi tra di loro che hanno come trait d’union quello di conoscere bene la Serie A. Ed è proprio questo il criterio che sembra prevalere attualmente a Trigoria, dove non vorrebbero ripartire da zero con un allenatore digiuno del nostro torneo. La prima scelta era Sarri ma il Napoli se lo tiene stretto. All’estero invece influisce probabilmente anche il fatto che per ora Emerynon viene liberato dal Psg e dunque gli altri, tra cui Valverde e Tuchel, rappresentano delle incognite trapiantate in Serie A.

TOTTI AL FORO ITALICO - Il futuro per qualche settimana può ancora attendere. Il presente va invece conquistato a partire da sabato, nell’anticipo contro il Chievo, doveSpalletti si augura di poter avere a disposizione nuovamente Dzeko. Ieri il bosniaco, fermo per una lesione al polpaccio sinistro rimediata a San Siro che gli ha già fatto saltare il match contro la Juventus, ha lavorato a Trigoria, nonostante il tecnico avesse concesso il consueto giorno libero. Corsa sul campo, esercizi atletici, palestra e fisioterapia, proprio per rispondere presente e respingere l’assalto di Mertens e Belotti allo scettro della classifica cannonieri che lo vede ancora primo con 27 reti. Giornata di relax che inveceTotti ha deciso di trascorrere agli Internazionali di tennis. Accompagnato dall’ex allenatore dei portieri giallorossi, Nanni, intorno all’ora di pranzo il capitano giallorosso è arrivato al Foro Italico. Sorridente, disponibile come al solito con i fan che lo hanno preso d’assalto per il selfie o l’autografo di rito, è rimasto sino alle 17.30 quando, al termine del match tra Verdasco e Goffin, vinto in rimonta dal tennista belga, ha lasciato l’impianto. Il suo futuro apparentemente è ancora avvolto da un punto interrogativo, visto il silenzio del campione. Le sensazioni, però, è che nonostante le sirene straniere (l’ultima quella della squadra turca dell’Antalyaspor) il futuro di Totti sarà fuori dal campo. Magari vicino al ds Monchi, che sta monitorando il terzino destro dell’Eintracht, lo statunitense Chandler, in scadenza a giugno.

Fonte: TuttoSport - Carina

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