Rassegna Stampa

Dzeko brontola Sadiq festeggia Emozioni giganti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-12-2015 - Ore 07:55

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Dzeko brontola Sadiq festeggia Emozioni giganti

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - PUGLIESE - Ci sono prime volte e prime volte. Quella di ieri di Dzeko, alla prima espulsione in carriera, è il sintomo di un malinconia diffusa. Quella invece di Sadiq, al suo primo gol in A, è sinonimo di felicità. In mezzo c’è la Roma e i suoi giganti (entrambi 193 cm.). Sadiq che studia Edin ogni giorno ed Edin che ogni giorno va a caccia della strada smarrita. Ieri si sono passati il testimone, in una staffetta dalle emozioni contrapposte. 
IL GIGANTE FELICE Già, Sadiq, il gigante nigeriano cresciuto nel Football College Abuja e che lo Spezia portò in Italia due anni fa, per poi prima parcheggiarlo in Serie D (alla Lavagnese) e poi utilizzarlo in Primavera. Lì Sadiq ha dimostrato di avere già confidenza con il gol (27 reti in 26 gare; nella Primavera della Roma è già a 14 in 10), come confermato ieri: un’occasione, un gol. «Ringrazio Garcia per la fiducia, è un’emozione fortissima — dice lui — Sapevo di poter far bene, ma allo stesso tempo credevo di non farcela». Ed invece ce l’ha fatta eccome, alla sua terza presenza in A (esordio a Bologna, poi una mezz’oretta con l’Atalanta). «Sono felice per la vittoria, speriamo di continuare così. Ora devo solo restare umile: testa bassa e lavorare». Proprio come fa a Trigoria studiando da vicino Dzeko, l’uomo a cui cerca di carpire i segreti da centravanti: come difendere la palla, fare le sponde, attaccare la porta. Davanti ha un manuale scolastico, anche se oggi un po’ ingiallito. «Edin mi è incredibilmente di aiuto, da lui imparo tantissimo. Sono sicuro che tornerà a segnare presto. Io? Prometto che quando sarò impegnato, darò sempre il massimo». La Roma per lui e Nura ha speso 500mila euro, più 2,5 milioni per il riscatto. Il gol di ieri per Sabatini vale già il doppio. 
IL GIGANTE TRISTE Ed allora alla ripresa, in casa del Chievo, potrebbe toccare di nuovo a Sadiq. Dzeko, infatti, non ci sarà e potrebbe mancare anche per un paio di partite, a causa di quel «fuck off» urlato più volte in faccia a Gervasoni che gli è costato il primo rosso della sua carriera. «Voglio scusarmi per l’espulsione, il mio non è stato un comportamento buono. Non succederà di nuovo», ha scritto il bosniaco su instagram. Il problema, però, è che ogni partita che passa Dzeko è sempre un po’ meno Dzeko di prima. Oramai il centravanti lo fa quasi di passaggio, si dedica molto di più al lavoro di copertura, spazia per tutto il fronte dell’attacco e va a cercarsi disperatamente un po’ ovunque quei palloni che altrimenti vedrebbe con il contagocce. È un gigante immalinconito, con il dispiacere dipinto sul volto. Nonostante tutto, ieri ha trovato il modo di apparire felice. «Dopo alcuni risultati non buoni era importante finire l’anno con una vittoria. Nel 2016 andremo avanti tutti insieme, perché solo insieme possiamo raggiungere grandi traguardi». E poi chissà, magari in futuro potremo vedere anche giocarli insieme: lui e Sadiq, i due giganti. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - PUGLIESE

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