Rassegna Stampa

Dzeko chiama i tifosi: «La Roma ha bisogno del vostro aiuto»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-12-2015 - Ore 08:02

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Dzeko chiama i tifosi: «La Roma ha bisogno del vostro aiuto»

CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - Sorride, tra una risposta e l’altra, ma il suo non è un sorriso nervoso. Edin Dzeko è fatto proprio così: capace di analizzare le situazioni e gestire le pressioni senza farsene schiacciare. Se c’è un modo giusto di affrontare Roma-Bate Borisov, la partita che può portare i giallorossi agli ottavi di Champions League e una cifra non lontana dai 15 milioni nelle casse del club. 
«Penso ai gol sbagliati quando torno a casa, ma non voglio nemmeno essere ossessionato da questa situazione. Ho avuto periodi così anche in passato e per tutti gli attaccanti è difficile quando non si fa gol. Penso a come migliorarmi nelle partite a venire. Sono fiducioso». 
In realtà l’avvio di Dzeko (5 gol in 17 gare tra campionato e Coppa) è stato in linea con quelli «diesel» avuti con il Wolfsburg nella stagione 2007 (17 partite, 6 gol) e con il Manchester City nel 2010 (17 partite, 5 gol). Il gigante bosniaco ha bisogno di un po’ di tempo, ma non per questo cerca alibi: «Se non segno è soltanto colpa mia: avrei dovuto fare meglio in alcune occasioni, come sull’1-0 contro il Torino. Ho giocato in tanti moduli e in tante squadre: se uno è forte, è forte comunque. Non mi piace perdere e questo mi rende triste. Non sono felice né per me né per la Roma, perché meritiamo di più, ma non è finita qui. Cercheremo di iniziare un nuovo capitolo da questa gara, ottenendo la qualificazione e raggiungendo il primo obiettivo concreto della stagione». 
Di sicuro sarebbe più facile ottenerlo in uno stadio pieno e, invece, per quella che il presidente Pallotta ha definito «la grande partita», all’Olimpico non ci saranno nemmeno 30mila spettatori: «Se vuoi vincere qualcosa devi avere i tifosi al tuo fianco. Basta vedere le gare contro Juve e Barcellona. Lo stadio vuoto è triste, spero che i tifosi tornino prima possibile perché abbiamo bisogno di loro». 
Serve una Roma più solida, anche mentalmente. Una Roma con il sorriso dei forti che ti fa rispondere così alla domanda se si sente ancora in corsa per lo scudetto: «Se giochiamo come le ultime partite no, ma noi siamo meglio di così. La stagione è lunga, lo scudetto non si vince a dicembre. Ci sono molte gare da affrontare e dobbiamo ragionare partita dopo partita. A fine stagione vedremo come sarà andata». A partire da stasera, quando in attacco dovrebbe fare coppia con Iturbe e Florenzi, tenendo Salah in panchina per l’ultima mezzora. Garcia ha convocato anche Gervinho. 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI

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