Rassegna Stampa

Dzeko, Strootman, Iago: c’è posto per uno

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-04-2016 - Ore 07:16

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Dzeko, Strootman, Iago: c’è posto per uno

IL TEMPO - MENGHI - Se Spalletti dice la verità e Pjanic più uno fa due, stasera la Roma dovrebbe affrontare il Bologna con Dzeko terminale offensivo del 4-2-3-1. Il modulo non è certo una novità, il tecnico toscano è ricorso alla formula a trazione anteriore già contro Carpi e Udinese in campionato e con il Real Madrid nel ritorno degli ottavi di Champions League. Partite in cui si è potuto azzardare, o perché te lo permette l’avversario o perché c’è poco da perdere.

Ma al di là delle parole, i dubbi restano. L’assenza per squalifica di Nainggolan potrebbe giustificare da sola il ritorno del centravanti bosniaco dal 1’, anche se ieri ha saltato la partitella finale per dedicarsi a un lavoro specifico. Insomma Dzeko spera però non sarebbe una sorpresa rivederlo in panchina.

Spalletti si è detto disposto a consegnare una maglia, una soltanto, a chi vincerà il ballottaggio triplo a centrocampo tra De Rossi, Keita e Strootman. Il favorito è ancora il maliano, a fronte del mal di schiena che va e viene del vicecapitano e dello scarso minutaggio in gare «vere» che l’olandese è riuscito a raccogliere dopo la guarigione del ginocchio. Non è escluso, però, l’utilizzo di un terzo a centrocampo con caratteristiche diverse dal terzetto sopracitato: Iago Falque, che ha preso il posto di Nainggolan nel derby, si è allenato bene in settimana e ha più di una speranza di giocare. Idem Strootman, che non ha però ancora l’autonomia per giocara partita intera. Il più simile al belga sembra essere Vainqueur, ostacolato però da un risentimento muscolare da cui è guarito appena prima del weekend.

L’ipotesi 4-3-3 sembra proponibile sia dall’inizio che a gara in corso. Gli unici certi di giocare in attacco restano i componenti del trio Salah-Perotti-El Shaarawy ormai collaudatissimo.

Le «lamentele» di Maicon non dovrebbero invece aver influenzato le scelte dell’allenatore per il ruolo di terzino destro, dove Florenzi sta raccogliendo consensi e conferme, anche se nella stracittadina ha fatto meglio quando ha fatto un passo avanti. Rudiger ha sofferto un po’ di mal di denti, ma sta meglio e sarà al fianco di Manolas, con Digne dall’altro lato.

 

Fonte: IL TEMPO - MENGHI

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