Rassegna Stampa

E ora Daniele riabbraccia Campo de’ Fiori

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-10-2014 - Ore 09:07

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E ora Daniele riabbraccia Campo de’ Fiori

«C’è un cuore che batte, nel cuore di Ro­ma»: forseAntonello Venditti l’avrebbe scritta così anche qualche anno più tardi, anche pen­sando a Daniele De Rossi. Il cuore della Roma è tornato a vivere a Campo de’ Fiori da qualche settimana. Troppo forte, forse, quel richiamo al­la «Roma vera, a quella gente che si è presa cura di me». Così Daniele raccontava la sua scelta in passato, quando aveva lasciato l’amata Ostia per trasferirsi in centro, quando il momento era me­no felice del «non potrei stare meglio di adesso» pronunciato solo la scorsa settimana.

 

Scene quotidiane - Quelle facce De Rossi ha de­ciso di ritrovarle ora. Scene quotidiane, scene da via dei Giubbonari e dintorni. E così capita di
trovarsi davanti agli occhi un papà con il sorriso sotto la barba, alle 8 di mattina, trafelato al pun­to giusto. Un papà di corsa, che entra nel forno e compra la pizza alla figlia prima di accompa­gnarla a scuola, prima di andare a lavoro. Niente di cui stupirsi, se non che il lavoro in questione è il calcio, la sede è Trigoria. E De Rossi è un mani­festo di Roma«Vivere in centro è indimentica­bile, non pensavo potesse essere possibile: trop­po bello il profumo del mercato, i ragazzi dei banchi, il fornaio», raccontava De Rossi. Troppo bello per rinunciarci. Ostia capirà: non è un tra­dimento, solo una splendida debolezza. Perché vedere le cose dal centro è tutta un’altra cosa: la prospettiva è ideale, in campo e nella vita.

Fonte: GASPORT (D. STOPPINI)

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