Rassegna Stampa

E Viviano diventa il favorito fra i pali

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-06-2013 - Ore 11:59

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E Viviano diventa il favorito fra i pali

IL ROMANISTA (V. META) - Avrà pure un giglio tatuato sul cuore, ma la storia d’amore fra Emiliano Viviano e la Fiorentina è durata il breve volgere di una stagione e adesso che il suo cartellino è tutto nelle mani del Palermo, si profila con insistenza un ritorno di fiamma con la Roma. Il nodo portiere (meglio, portieri, a meno che Svedkauskas non venga promosso stabilmente a terzo) è una priorità per Walter Sabatini, che vuole chiudere la questione in tempo utile per mettere l’erede di Stekelenburg a disposizione di Rudi Garcia in tempo utile per il ritiro di Riscone in programma tra circa tre settimane. E se fino a pochi giornil venticinquenne del Santos Rafael era considerato il candidato pressoché unico, adesso che sul brasiliano è piombato il Napoli, la Roma si guarda intorno alla ricerca di un’alternativa, che Sabatini sembra aver individuato nel portiere cresciuto fra Fiorentina e Brescia, che la Viola ha lasciato al Palermo non esercitando il diritto di riscatto sulla comproprietà.

I rapporti con la società di Zamparini, del resto, sono talmente buoni che si dice che dalla Sicilia di portieri ne possano arrivare addirittura due (Sorrentino), anche perché i costi dell’operazione sarebbero ben più contenuti rispetto a quella per Rafael e con tre milioni si potrebbe già chiudere. Viviano ha confidato agli amici che alla Roma verrebbe di corsa e anche che si aspetta di conoscere a breve quale sarà il suo futuro, tanto che alle vacanze all’estero ha preferito la casa di Brescia proprio per restare reperibile nel momento in cui dovessero arrivargli notizie. La fine del sogno Fiorentina, la squadra del cuore inseguita per tutta una carriera, gli ha lasciato addosso parecchia delusione, anche se non si può dire sia stata una sorpresa, visto che con Montella il feeling non è mai stato dei migliori, al punto da indurre il tecnico a preferirgli il brasiliano Neto durante la parte centrale della stagione. Motivo in più per cercare riscatto in una piazza importante e Roma resta in cima ai suoi desideri.

D’altra parte con i giallorossi sarebbe un po’ un ritorno di fiamma, visto che nell’estate del 2011 era arrivato a un passo dalla Roma: Inter e Bologna stavano risolvendo la comproprietà in favore dei rossoblù, non fosse che un errore nella compilazione di un modulo da parte del direttore generale Pedrelli vanificò tutto e lasciò il giocatore nelle mani dell’Inter. Senonché, durante un allenamento alla Pinetina si rompe il crociato sinistro praticamente da solo e viene operato, la riabilitazione dura sei mesi, gli strascichi invece se li porta ancora dietro. Le premesse per mandare in porto la trattativa ci sono tutte, ma l’impressione è che fino alla fine Sabatini non mollerà la presa su Rafael.

 

 

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