Rassegna Stampa

Ecco chi è Kokorin, il pupillo di Capello che piace alla Roma…

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-06-2014 - Ore 12:14

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Ecco chi è Kokorin, il pupillo di Capello che piace alla Roma…

Un diavolo per Capello. Ma stavolta questo “ragazzo indiavolato” con capelli biondi ed occhi azzurri è russo e non rosso. Così è definito in patria per la sua rapidità e l’identikit è quello che porta direttamente ad Aleksandr Kokorin. Pupillo del “Don Fabio” nazionale, che di talenti se ne intende, che lo ha annunciato come la più grande sorpresa dei Mondiali 2014 in Brasile. Classe 1991, il “Kokora” è un centravanti atipico capace di agire anche come esterno d’attacco. È un jolly offensivo, velocissimo, sia nel breve che nel lungo, è un giocatore completo, che riesce ad abbinare questa dote con un ottimo dribbling e una buonissima tecnica individuale. È forte di testa, nel controllo palla come nei dribbling ed ama svariare da una parte all’altra del campo. Deve trovare ancora la giusta continuità ma questo non toglie che rimane sicuramente uno dei migliori prospetti dell’intero ventaglio europeo. Entra a far parte del settore giovanile del Lokomotiv Mosca, facendo tutta la trafila. Ma è nel 2008 che la sua carriera ha una svolta: si trasferisce, infatti, alla Dinamo Mosca. Il suo esordio tra i professionisti contro il Saturn nella Premier Liga russa è memorabile: primo gol e rete della vittoria diventando a 17 anni e 199 giorni il più giovane marcatore nella storia del club moscovita. Per il talento russo il successivo periodo sarà pieno di soddisfazioni con un piccolo neo nel 2010, dove il rendimento delle sue prestazioni cala notevolmente. Venne accusato infatti di pensare più alla sua vita fuori dal campo che al calcio. Ma, grazie alla fiducia riposta in lui da parte del tecnico Sergey Silkin, Kokorin riesce a riprendersi più che ampiamente tanto da collezionare fino ad oggi ben 124 presenze condite da 36 reti all’attivo, nonostante un breve ed infruttuoso trasferimento all’Anzhi nel 2013 prima che l’ex club di Eto’o finisse all’asta con tutti i suoi pezzi pregiati, a causa del progressivo disimpegno economico dell’oligarca russo Sulejman Kerimov. Tornato alla base, nell’ultima stagione con la Dinamo Mosca ha avuto un elevato rendimento con 10 gol e 9 assist in 22 presenze nella Premier Liga russa.
Anche in Nazionale si mette in mostra. Tra selezione Under-19, Under-17 ed Under-21 mette a segno ben 19 reti. Esordisce a soli 20 anni nella Nazionale maggiore guidata da Advocaat ma è con l’avvento di Fabio Capello che ha la definitiva consacrazione internazionale con 23 presenze e 5 reti fino ad oggi. Sicuramente un ottimo “bottino”. Questo è Aleksandr Kokorin. Furbo e geniale con corsa, classe, agilità, opportunismo e intelligenza tattica. Considerato l’erede di Andrey Arshavin. Qualità assicurate e sponsorizzate direttamente da Fabio Capello. Il Brasile sarà il suo palcoscenico ideale. E la Roma se n’è accorta e tiene gli occhi ben aperti e puntati con interesse su di lui anche se il contratto in scadenza nel 2016, il passaporto da extracomunitario, l’ingaggio esoso e la valutazione di mercato in aumento potrebbero essere gli ostacoli per un suo eventuale ingaggio. Tra indubbie qualità e difetti, la società giallorossa fa le sue valutazioni prima di affondare il colpo.

Fonte: gianlucadimarzio.com

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