Rassegna Stampa

Ecco come cambia la Champions League dal 2018

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-08-2016 - Ore 12:02

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Ecco come cambia la Champions League dal 2018

Ora è ufficiale. Ecco la Champions League per il triennio 2018-2021 proposta dalla ECA con Rummenigge (Bayern), Agnelli (Juve) e Gandini (Milan, prossimo AD della Roma).

Cosa cambia
La vincitrice della UEFA Europa League si qualificherà direttamente alla fase a gironi di UEFA Champions League (oggi può eventualmente partecipare agli spareggi).

- Le prime quattro squadre delle quattro nazioni con il ranking più alto andranno direttamente alla fase a gironi di UEFA Champions League. Tutti i dettagli della lista di accesso per entrambe le competizioni verranno finalizzati entro la fine dell'anno.
- Nuovo sistema di coefficienti per club: le squadre saranno giudicate individualmente (viene a cadere la quota di rappresentanza nazionale per il coeffiente dei singoli club, a meno che il coefficiente sia inferiore al 20% del coefficiente della federazione).
- Per calcolare il coefficiente verranno considerati anche i successi nella storia della competizione (assegnati punti per i precedenti titoli europei con un sistema ponderato per la UEFA Champions League e la UEFA Europa League)
- La distribuzione finanziaria ai club sarà aumentata significativamente per entrambe le competizioni.
- Il nuovo sistema di distribuzione finanziaria, composto da quattro pilastri (quota di partenza, risultati nella competizione, coefficienti per singoli club e market pool), vedrà premiate maggiormente le prestazioni sportive, mentre diminuirà la quota relativa al market pool.

Cosa non cambia
Mantenimento dei percorsi Campioni e Piazzate per la qualificazione alla UEFA Champions League. In questo modo, si garantisce che i club di tutte le federazioni possano accedere attraverso i campionati nazionali e qualificarsi per entrambe le competizioni.

- La UEFA Champions League continuerà ad avere una fase a gironi a 32 squadre e una fase a eliminazione diretta a 16 squadre. Allo stesso modo, la UEFA Europa League rimarrà a 48 squadre.

Per determinare il futuro e la gestione delle competizioni per club, nascerà una società controllata che avrà un ruolo strategico: UEFA Club Competitions SA, in cui metà dei direttori amministrativi verranno designati dalla UEFA e l'altra metà dalla ECA.

La Gazzetta dello Sport oggi in edicola fornisce ulteriori dettagli non ufficializzati dalla confederazione.

Ranking per club - Sarà composto da tre «blocchi» di risultati: dal 1956 - al 1993 (Coppa dei Campioni); dal 1993 al 2008 (inizio Champions League); infine l’ultimo decennio (fino al 2018).

Ranking per nazioni - Le prime 4 di questo ranking (Spagna, Germania, Inghilterra e Italia) avranno 4 squadre, le prime 4 del campionato, senza passare dai playoff. Dal 5° posto del ranking significherà averne soltanto 2 sicure più una ai playoff. Quindi dovremo stare attenti a Portogallo, Francia e Russia che ci inseguono.

Sorteggio - I campioni nazionali non saranno più teste di serie.

Ripartizioni economiche - Questa la divisione percentuale dei quattro punti: marketpool 15%, quota di partenza 25%, risultati nella competizione 30%, coefficienti per singoli club 30%.

Fonte: uefa.com

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