Rassegna Stampa

Ecco Maria Zecca sembra Destro, fa volare l’Italia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-06-2013 - Ore 10:30

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Ecco Maria Zecca sembra Destro, fa volare l’Italia

(Gazzetta dello Sport) Diciott’anni compiuti a febbraio, una stazza fisica di tutto rispetto, un senso innato del gol. Americana di nascita, passaporto italiano, punta di riferimento dell’Italia Under 19 femminile. È Maria Zecca e ai più non dirà niente. Ai romanisti, invece, qualcosa dice. Perché la ragazza, da un anno attaccante centrale della nazionale di Corradini, è la figlia di Alex Zecca, braccio sinistro (il destro è Mark Pannes) di Pallotta. Nella Roma Zecca non ha ruoli ufficiali ma all’Olimpico, e a Trigoria, ci va spesso: uomo di fiducia del presidente, parla italiano e per questo accompagna quasi sempre Mister Jim.

Tra un pranzo con Totti e un’occhiata all’allenamento, Zecca trova il modo anche di seguire la carriera della figlia. Una carriera che si annuncia «promettente», come racconta Corradini, responsabile federale delle selezioni giovanili femminili: «Un anno fa ci hanno detto che c’era una ragazza americana con passaporto italiano che avrebbe voluto giocare con noi. È venuta qui, abbiamo visto come giocava ed è entrata in squadra». 

Bomber Della Nazionale che a settembre inizierà le qualificazioni all’Europeo, Maria è l’attaccante centrale. La tecnica è da affinare ma ha grande potenza. «Vince tutti i contrasti, protegge bene il pallone e tira con entrambi i piedi — dice Corradini —. Un paragone? Può ricordare Destro». L’italiano lo parla ancora poco, ma il feeling con le compagne è ottimo. Vivendo a Boston, dove si allena e gioca con la squadra del college, le vede solo in occasione dei raduni ma tutte le vogliono bene. Merito anche del papà che ad aprile ha fatto felici le giocatrici regalando ad ognuna una maglia della Roma con il nome e la firma del calciatore preferito. «Le ragazze erano felicissime. All’inizio sapevamo solo che Maria era italo-americana, poi col tempo abbiamo scoperto chi era suo padre. Ma per noi questo conta poco. Contano di più i gol che fa. Davanti alla porta ha una freddezza micidiale. Suo padre la viene a vedere quasi sempre». E poi tornano a casa col sorriso. Al contrario della Roma, Maria finora non ha sbagliato un colpo.

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