Rassegna Stampa

Elsha: «Sono carico» Gervinho libera Perotti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-01-2016 - Ore 07:39

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Elsha: «Sono carico» Gervinho libera Perotti

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - STOPPINI - Che traffico a Fiumicino. Altro che «kiss&go», l’aeroporto vale una sosta lunga: un attaccante parte, un altro arriva, l’ex allenatore è di passaggio. Cronaca di una giornata romana: Stephan El Shaarawy è sbarcato all’ora di cena, proveniente da Genova. «La Roma è una grande squadra e una grande occasione per me, tornare a giocare in Italia è emozionante, sono carico e motivato — ha detto l’azzurro —. Ma questa non è l’ora delle parole: voglio mettermi subito a disposizione dell’allenatore». Cioè Luciano Spalletti, che dopo Torino aveva invocato l’arrivo di un esterno offensivo in grado di saltare l’uomo. In fondo l’aveva fatto pure Rudi Garcia, ieri sera avvistato a Fiumicino proprio nei minuti dello sbarco del Faraone. El Shaarawy è arrivato accompagnato dal fratello procuratore e dal padre: contatti con il mondo Roma, oggi per lui visite mediche, primo allenamento e firma sul contratto, per un ingaggio da 2,3 milioni netti a stagione, meno di quanto guadagnava a Montecarlo, abbastanza per giocarsi a Roma le chance per l’Europeo. 

DOUMBIA RIFIUTA Chi le chance ha deciso di andare a conquistarsele altrove è Gervinho, che ha detto stop nel momento esatto in cui Garcia è stato esonerato. Da allora mai più un allenamento e compagni piuttosto irritati per il suo comportamento. Risultato? La cessione all’Hebei Fortune Fc, club neopromosso nel massimo campionato cinese con sede a Qinhuangdao. Gervinho ha salutato tutti a Trigoria e si è imbarcato per la Cina. L’addio fa felice lui — ingaggio da 8 milioni netti, ricchi bonus compresi — e il club, se è vero che l’affare è stato chiuso per una cifra complessiva da 18 milioni. Soldi buoni per sbloccare l’arrivo di Diego Perotti: si aspetta che il Genoa trovi un sostituto, domani o giovedì probabile fumata bianca. La Roma aveva chiuso anche la cessione al Beijing di Doumbia. Ma il centravanti ha detto no: aspetta la Premier (Sunderland in pressing) oppure il Marsiglia, disposto però a prenderlo solo in prestito. All’appello manca ancora il difensore centrale: Tonelli e Umtiti costano troppo, Caceres è bloccato da Allegri, Sabatini ragiona su Acerbi, Neto e Rolando. Altro traffico in arrivo... 

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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