Rassegna Stampa

Emergenza finita, adesso per la Roma c’è abbondanza

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-11-2016 - Ore 07:58

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Emergenza finita, adesso per la Roma c’è abbondanza

GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Un allenatore scaramanti­co, come Capello o Gar­cia, potrebbe fare anche gli scongiuri. Spalletti alla sor­te ci tiene, ma fino a un certo punto, e allora è probabile che, terminati gli impegni dei na­zionali, stavolta abbia tirato solo un sospiro di sollievo. Per la prima volta da inizio stagio­ne, infatti, esclusi Mario Rui (che sta per tornare), Vermae­len (incognita) e Florenzi (ar­rivederci a febbraio), la Roma potrà contare su almeno un big per reparto in panchina.

DIFESA – In porta, ovviamente, Szczesny giocherà in campio­nato, Alisson – rinfrancato dal­le ottime prestazioni con il Brasile – sarà invece il portiere di Coppa contro il Viktoria Plzen. L’emergenza inizia a rientrare: Rüdiger ha già tre partite sulle gambe e due settimane di alle­namento in più, Manolas ha ar­chiviato la pratica operazione al naso, Fazio è sempre a dispo­sizione (già 11 partite per lui in campionato, umore alle stelle, in questa sosta si è riposato tra Londra e la Toscana), e anche Bruno Peres, disavventure stradali a parte, sta bene. In panchina, pronto a giocare an­che lui in Coppa, ci sarà Juan Jesus e anche il giovane Seck, out nelle ultime settimane per un problema alla caviglia.

CENTROCAMPO – È il reparto dove tutti sono a disposizione, ma le rotazioni vengono fatte meno perché Gerson non fa parte del gruppo dei titolari. De Rossi ovviamente sì, Stroot­man e Nainggolan, anche loro tirati a lucido dopo due setti­mane di allenamenti senza na­zionale, pure, idem il neo papà Paredes, che sta provando a re­cuperare dalla lesione alla ca­viglia per essere almeno tra i convocati contro l’Atalanta. Nel caso ce la facesse, andrà al massimo in panchina.

ATTACCO – Anche qui Spalletti avrà la possibilità di mettere al­ meno un big in panchina. Non lo è Iturbe, che è a disposizione ma non gioca in campionato da due mesi: reduce dagli impe­gni con il Paraguay (ha giocato contro la Bolivia, la sua nazio­nale è stata sconfitta e la stam­pa locale non è stata tenera con lui, scrivendo che da solo costa quando la selezione bolivia­na), probabilmente avrà un’oc­casione in coppa. Così come Totti, a patto che il capitano metta da parte i guai muscolari che anche ieri lo hanno costret­to a lavorare a parte. In panchi­na ci sarà, pronto a dare una mano, El Shaarawy: non è più titolare come la scorsa stagio­ne, ma intanto in campionato è sempre sceso in campo, alme­no per un minuto, e in Europa League ha saltato soltanto la gara contro l’Astra Giurgiu.

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT

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