Rassegna Stampa

Febbre Italia: "Tutti a Lilla con la maglia azzurra"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-06-2016 - Ore 07:06

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Febbre Italia:

LA GAZZETTA DELLO SPORT - GRAZIANO - Tutti allo stadio vestiti di giallo, almeno diecimila i tifosi arrivati dalla Svezia. Ha ragione Antonio Conte, la chiazza gialla al Municipal di Tolosa faceva un certo effetto ieri pomeriggio. Sembrava che in casa giocasse proprio la banda Ibra, eppure gli italiani erano comunque novemila. Rumorosi sì, ma apparentemente sparsi per la nostra scarsa abitudine di andare allo stadio con i «colori sociali». Conte ha allora deciso di intervenire di persona, trattasi d’altronde di un c.t. a 360 gradi, che cura ogni particolare, in campo e fuori. Ora pure a livello coreografico: «Per la prossima partita - dice - mi piacerebbe che gli italiani si presentassero tutti con una maglia azzurra. E’ bello vedere i tuoi colori compatti, attorno al campo: danno entusiasmo, gasano, aiutano, è un’immagine che colpisce. E questa è un’avventura che dobbiamo vivere insieme coi tifosi». Vuole passione il leccese, quella che la sua Nazionale sta realmente suscitando in queste prime fasi dell’Europeo: «E’ vero, sentiamo crescere l’attenzione, e la cosa deve solo stimolarci. Per quanto ci riguarda, posso garantirvi che sapremo sempre dare tutto sul campo, e non lasceremo nulla di intentato. Vogliamo regalare gioia alla nostra gente».

VALANGA AZZURRA - Prossimo appuntamento il 22 giugno, a Lilla, contro l’Irlanda. Siamo già qualificati fra le grandi sedici d’Europa, e se nel pomeriggio di oggi gli irlandesi non batteranno il Belgio, avremo anche la certezza del primo posto nel girone. Detto questo, a prescindere dal peso specifico della prossima sfida, c’è già una valanga azzurra in movimento verso Lilla: attesi 12mila italiani, provenienti anche da Parigi (ieri migliaia di nostri connazionali hanno gioito nella fan zone della capitale francese). «È come sempre sapremo essere una presenza festosa» - aveva già detto Tavecchio dopo la vittoria sul Belgio. Così invece ieri sera il numero uno della Federcalcio: «Grande partita, grande Conte. Gli ho detto che è davvero bravo. Nel primo tempo siamo stati un po’ sulle nostre, un po’ sulla difensiva, ma quando loro hanno finito la carica energetica siamo usciti alla grande, e nel finale abbiamo portato a casa i tre punti, meritatamente. Non era facile, è sempre pericoloso giocare contro questi giganti». Nessuna preferenza per gli ottavi: «Vedremo, la nostra è una Nazionale che non fa calcoli».

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Graziano

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