Rassegna Stampa

Fifa, lo scandalo si allarga

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-06-2015 - Ore 09:39

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Fifa, lo scandalo si allarga

IL TEMPO - PIERETTI - Fifa Gate si allarga. L’Unità di crimine sudafricana sta indagando sulle accuse di coinvolgimento della South African Football Association: nel mirino ci sarebbe il pagamento di 10 milioni di dollari effettuato al Caribbean Football Union (CFU), una tangente per comprare il voto dei caraibici necessario a garantire l’assegnazione della Coppa del Mondo del 2010. Anche in Australia si indaga su possibili irregolarità della candidatura presentata per ospitare i Mondiali del 2022 assegnati poi al Qatar. Negli uffici dell’Fbi i federali in queste ore indagano su come sia avvenuta la selezione di assegnazione dei Mondiali in Russia (2018) e Qatar (2022).

Intanto il tribunale americano ha pubblicato la deposizione del 2013 dell’ex manager della FifaChuck Blazer, la gola profonda delle indagini. «Dal 2004 al 2011 abbiamo accettato tangenti per la scelta del Sud Africa» documenta Blazer che sottolinea come l’esecutivo Fifa abbia ricevuto tangenti anche nel 1992 per garantire l’assegnazione del Mondiale alla Francia. Nel caos generale, l’ex vice-presidente della Fifa Warner dopo l’arresto è pronto a collaborare. «Non manterrò più segreti, temo per la mia vita». È scattato il toto presidente da parte dei bookmaker. Ahmad al-Fahad al-Sabah, sceicco del Kuwait e potentissimo membro del Comitato esecutivo della Fifa, è forse il vero nome da tenere d’occhio nella caccia al successore di Sepp Blatter. In meno di 24 ore la quota dello sceicco è passata da 8,00 a 6,00 ed è la terza scelta in assoluto alle spalle del principe Ali Bin Hussein (2,00) e di Platini (3,25).

Fonte: IL TEMPO - PIERETTI

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