Rassegna Stampa

Figc in azione, la serie B è nel caos

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-06-2015 - Ore 08:03

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Figc in azione, la serie B è nel caos

IL TEMPO - PIERETTI  - L’ennesimo capitolo della compravendita di partite rischia di bloccare i campionati. Sarà un’estate calda per il superprocuratore federale Palazzi che dovrà affrontare diversi procedimenti sportivi seguendo i filoni d’inchiesta delle Procure di Cremona, Catanzaro e Catania; l’inchiesta «Dirty Soccer» avviata dalla Procura di Catanzaro ha portato a decine di arresti per la combine di partite dei campionati di Lega Pro, serie D ed Eccellenza, quella di Cremona è cosa nota, mentre quella emersa ieri a Catania coinvolgerà almeno sei club di B. La Procura federale ha già aperto un procedimento sull'inchiesta di Catania chiedendo la trasmissione degli atti, ma un procedimento su alcune partite del Catania era già partito sulla base di segnalazioni per il riscontro di un flusso anomalo di giocate. Il Questore di Catania Cardona, ex arbitro negli anni ’90, non ha dubbi sull’inchiesta. «È emerso un quadro probatorio estremamente chiaro che riguarda sia le scommesse sia le attività di corruttela gravissime - sottolinea il questore - sono state individuate anche le somme di denaro».

La Procura federale dovrà agire con estrema velocità per non frenare la partenza del prossimo campionato di B fissata per il 21 agosto. Palazzi indagherà su almeno sei club (Catania, Trapani, Latina, Varese, Ternana e Livorno) ma anche l’Avellino è «attenzionato». Al Catania verranno contestati almeno cinque illeciti sportivi per responsabilità diretta, pena minima è la retrocessione. Gli altri club verranno chiamati in causa sempre per illecito sportivo, ma la responsabilità oggettiva potrebbe generare penalizzazioni da scontare nello stesso campionato. L’indagine potrebbe anche coinvolgere un paio di squadre di Lega Pro (Messina e Ischia). Tra processi sportivi, fallimenti annunciati, iscrizione ai campionati, ripescaggi e formulazione dei nuovi calendari non sarà semplice far ripartire l’ingranaggio dei campionati.

In tutto questo c’è da tenere in considerazione la delicata situazione della Lega Pro che andrebbe certamente incontro al commissariamento qualora martedì prossimo non venisse approvato il bilancio 2014. «Non daremo tregua ai responsabili - sottolinea il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi - la situazione è circoscritta, il campionato è regolare, non verrà invalidato».

Fonte: IL TEMPO - PIERETTI

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