Rassegna Stampa

Fiorentina: Baldini e Ilicic, le porte girevoli viola

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-04-2016 - Ore 12:50

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Fiorentina: Baldini e Ilicic, le porte girevoli viola

LA NAZIONE - MARCHINI – L’idea è ricomporre la coppia che a Roma negli anni duemila iniziava a dettare legge nel campionato italiano. Già, perché adesso Franco Baldini è libero da impegni, dopo l’avventura in Premier con il Tottenham, e potrebbe tornare a lavorare insieme a Daniele Pradè. La Fiorentina ci pensa e una figura di spessore internazionale come Baldini sarebbe un segnale importante della volontà di crescere ulteriormente. All’ex direttore tecnico degli ‘Spurs’ sarebbero consegnate le chiavi della direzione generale, adesso in mano ad Andrea Rogg, destinato a ricoprire un altro incarico all’interno della società viola. Baldini, che a Firenze è di casa considerato che è nato a Reggello, dopo tanto girare vorrebbe restare in Toscana, non lontano dai genitori e l’avventura con la Fiorentina sarebbe un grande stimolo e anche una sfida per uno come lui che ha vinto tantissimo a livello di club in Europa. L’operazione, inoltre, è destinata a svilupparsi senza che ci sia il divorzio da Pradè che, come ogni anno, ha il contratto comunque in scadenza.

 

I due si conoscono fin troppo bene, considerato che quando Baldini è nominato daFranco Sensi direttore sportivo, lui spinge per far diventare proprio Pradè assistente alla direzione sportiva. Una collaborazione proficua fino a quando nella stagione 2004/2005, dopo le dimissioni di Baldini, la famiglia Sensi decide di puntare proprio sull’attuale ds viola, nominato direttore dell’area tecnica. Le solite malelingue sussurrano che tra i due il feeling sia ai minimi termini, complici presunte vecchie ruggini. Ma la realtà è che c’è grande stima reciproca e la presenza di uno non escluderebbe l’altra. Anzi.

Ma i nomi che girano attorno alla Fiorentina sono molteplici. Dopo l’ipotesi Corvino, in rotta con il Bologna, negli ultimi tempi si era fatta strada anche l’ipotesi PierpaoloMarino, ma l’ingresso in società di un dirigente di spessore come Baldini troverebbe il favore della proprietà viola, anche se sull’agenda resta sempre al primo posto la necessità di incontrare (e chiarirsi) quanto prima con Sousa. Un contatto determinante per guardarsi negli occhi e togliere, nel caso ce ne fossero, tutti di dubbi di entrambe le parti in causa. In fondo la Fiorentina che verrà avrà bisogno prima di tutto di un allenatore convinto e di una società in grado di assecondare (e instradare) le scelte dell’allenatore.

Fonte: LA NAZIONE - MARCHINI

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