Rassegna Stampa

Fiorentina-Roma, Balbo: “Garcia ha difeso i suoi anche quando non doveva. Ai giallorossi manca la cattiveria agonistica per vincere le partite”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-03-2015 - Ore 11:26

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Fiorentina-Roma, Balbo: “Garcia ha difeso i suoi anche quando non doveva. Ai giallorossi manca la cattiveria agonistica per vincere le partite”

A poche ore da Fiorentina-Roma Abel Balbo, doppio ex della partita, fa le carte alla crisi dei giallorossi e alle motivazioni dei viola dopo il poker di lunedì. 

“E’ davvero difficile fare una valutazione della situazione per chi non vive all’interno di Trigoria - dice Balbo - Capire se davvero si tratti di un problema tecnico o fisico, se si è sbagliato qualcosa negli allenamenti, se si sta commettendo qualche errore nella preparazione settimanale. Quello evidente è che la Roma da dicembre è cambiata completamente nel suo atteggiamento in campo, è lenta, non tira mai in porta, fa enorme fatica perché tutte le avversarie sono sempre più brillanti. Non può essere un caso se pareggia praticamente tutte le partite”

Ti hanno stupito le parole di Garcia che per la prima volta non ha difeso la squadra?
“Non particolarmente, Garcia è come tutti gli allenatori, vuole il bene della squadra e finora l’ha sempre protetta anche quando non doveva, forse ora sta provando l’opposto, ma non per affibbiare la colpa ai giocatori, più che altro per cercare di dare una scossa al gruppo”

Si dice che la Roma sia bloccata mentalmente, ma davvero la testa di un calciatore può influenzare così tanto le gambe?
“In parte sì, ma non è possibile che tutti i giocatori siano bloccati, allora dovrebbero andare tutti da uno psicologo. Qualche problema fisico ci deve essere e quando a un giocatore mancano le forze, manca anche quella cattiveria agonistica che serve per vincere le partite. Quando sei fiacco non riesci a lottare. Il preparatore lo conosco è bravo e quindi, ripeto, la faccenda è davvero difficile da spiegare e anch’io sono rimasto sorpreso. Tra l’altro secondo me le prestazioni stanno peggiorando e la partita con il Chievo è stato il picco negativo”

Garcia ha ridato una chance a Paredes, tuo connazionale, pensi sia pronto per giocare di più?
“Secondo me Paredes è un giovane molto interessante, ma finora aveva avuto pochissimo spazio. Ora buttato nella mischia nel momento peggiore della squadra non è facile per lui emergere, ha tutto da perdere e rischia di fare solo male. Spero abbia altre possibilità con una Roma diversa”

Nella lotta al secondo posto la Roma deve guardarsi solo dal Napoli o anche da Lazio e Fiorentina?
“Se la Roma è in difficoltà secondo me lo è anche il Napoli. Entrambe devono darsi una svegliata e stare attente alla Lazio, ma soprattutto alla Fiorentina. Una squadra in grande salute, che gioca molto bene e sta crescendo tanto. Conosco l’ambiente viola, è euforico e può trascinare la squadra”

Con questi presupposti, la sfida tutta italiana di Europa League tra Roma e Fiorentina appare squilibrata, con la squadra di Montella nettamente favorita…
“Sulla carta sì, ma in Europa cambia tutto. E’ una partita diversa, su 180 minuti, Sicuramente la Fiorentina sta meglio psicologicamente e fisicamente, al di là della scoppola di lunedì. Pochi giorni prima aveva vinto bene con la Juventus a Torino e questo successo le ha dato grande forza, ma non vuol dire nulla, il mostro (la Roma) si può svegliare all’improvviso. Quindi per me partono comunque alla pari”

Da ex attaccante viola sei stupito da Salah e come giudichi il lavoro di Montella?
“Salah mi ha davvero stupito, certo il suo inserimento così veloce non è un bel segnale per il nostro campionato. E’ la prova che la Serie A è un torneo tecnicamente più scarso dove giocatori di velocità e tecnica fanno subito la differenza , complimenti a Salah e complimenti a Montella che gli ha permesso di inserirsi così bene. Firenze è un ambiente sereno e stanno facendo un gran lavoro. Salah è l’attaccante perfetto, questo gioco con la palla rasoterra esalta le sue caratteristiche”

Il calcio italiano vive un momento difficile, il caso Parma fa discutere, tu sei stato lì una stagione, qual è il tuo pensiero?
“Come tanti sono sorpreso e amareggiato. Come si può arrivare a questa situazione senza far nulla prima? Conosco Parma ed è fantastico fare calcio lì, quello che sta accadendo è incredibile. Questo è un altro spot negativo per il calcio italiano, poi ci chiediamo perché gli investitori stranieri non vengano da noi, se questi sono gli esempi che mostriamo! La soluzione di utilizzare il fondo delle multe la trovo un po’ ridicola. Faccio solo i complimenti a Donadoni e ai giocatori del Parma perché, nonostante tutto stanno giocando con grande dignità mettendo in difficoltà tutte le squadre”

Fonte: goal.com

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