Rassegna Stampa

«Flo», l’ultimo pezzo di romanità

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 31-03-2016 - Ore 07:41

|
«Flo», l’ultimo pezzo di romanità

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Francesco Totti potrebbe vivere il suo ultimo derby dalla panchina. Al suo fianco dovrebbe esserci Daniele De Rossi, alle prese con qualche problema fisico e già da un po’ di tempo meno titolare rispetto a Seydou Keita. Così domenica contro la Lazio, per la prima volta, potrebbe toccare ad Alessandro Florenzi scendere in campo con la fascia da capitano al braccio. È il jolly di Vitinia il volto «romano e romanista» del derby, il futuro che è già presente alle spalle di due monumenti che, negli ultimi anni, si sono divisi i gradi. Nel derby di andata, fatto più unico che raro, la fascia finì sul braccio di Radja Nainggolan, poiché Florenzi entrò solo nella ripresa mentre Totti e De Rossi (la sua esultanza al gol di Dzeko finì su tutti i social network) erano in tribuna, infortunati. Domenica toccherà a «Flo», visto che Luciano Spalletti, dopo un avvio in cui hanno faticato un po’ a trovare la giusta sintonia (a Torino lo ha rimproverato in favore di telecamera al momento della sostituzione) lo ha promosso terzo capitano: la fascia l’ha già portata 10 volte (8 in campionato e 2 in Champions), ma domenica avrà un sapore particolare. Per l’azzurro si tratta dell’ottavo derby da protagonista: il suo bilancio è di 3 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta (3-2 all’esordio, quando in panchina c’era Zeman) mentre è rimasto in panchina il 26 maggio 2013 nel derby che diede alla Lazio la Coppa Italia. Non ha mai segnato e, anzi, ha spesso accusato la tensione di una gara così importante per lui e per tutti i romani. Riuscirci per la prima volta da capitano lo farebbe entrare ancora di più nel cuore di tutti i tifosi, che già lo amano.

Florenzi è però un calciatore che piace anche fuori dal Raccordo Anulare, per le sue imprese sportive (il gol realizzato al Barcellona in Champions League è finito terzo nella classifica del Fifa Puskas Award), per le sue esultanze e per la sua semplicità, che lo rende personaggio alla portata di tutti.

Ieri, di ritorno dalla gara giocata con la Nazionale contro la Germania, non è andato a Trigoria ma si è fermato a Milano per registrare una puntata dello show «E poi c’è Cattelan», che andrà in onda stasera su Sky Uno. Florenzi non ha fatto concessioni riguardo all’attualità - l’argomento derby non è stato nemmeno sfiorato - ma ha ripercorso, in maniera ironica, gran parte della sua carriera, dai tempi di Crotone fino ad oggi. Nel frattempo i suoi compagni si allenavano a Trigoria, compresi quelli di ritorno dalle rispettive nazionali, ad eccezione di Salah che si aggregherà oggi al gruppo. Spalletti, per l’occasione, avrà l’imbarazzo della scelta in tutte le zone del campo e ha ricevuto indietro dal doppio impegno europeo calciatori con il morale alto come Dzeko, Pjanic ed El Shaarawy, tutti a segno martedì sera. Sul fronte societario c’è da registrare la partenza per gli Stati Uniti di Mauro Baldissoni e Italo Zanzi, d.g e Ceo del club giallorosso. Insieme al presidente Pallotta limeranno gli ultimi dettagli del dossier stadio, che entro il mese di aprile sarà consegnato alla Regione Lazio.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom