Rassegna Stampa

Florenzi e Pjanic spinta e fantasia piano d’attacco di Spalletti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-04-2016 - Ore 07:54

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Florenzi e Pjanic spinta e fantasia piano d’attacco di Spalletti

GAZZETTA DELLO SPORT -  ZUCCHELLI - Le chiavi per battere la Lazio le ha studiate in questi giorni di sosta, anche se soltanto da giovedì ha potuto lavorare con la squadra al completo. Gli ultimi dettagli Luciano Spalletti li metterà a punto nella rifinitura di oggi pomeriggio, ma che la Roma domani giocherà il derby puntando tutto su fantasia e rapidità sembra ormai un dato di fatto. Partendo dalla difesa, l’obiettivo del tecnico toscano è chiaro: attaccare la Lazio fin dai primi minuti facendo valere il maggior tasso tecnico della sua squadra.

DA FLORENZI A SALAH D’altronde, la difesa biancoceleste autorizza a pensare che, se presi in velocità, i difensori di Pioli possano andare in difficoltà. Toccherà a Florenzi spingere, anche perché, come ha ricordato lo stesso Spalletti dopo l’Inter, se attaccato Alessandro può andare in crisi, se invece è lui ad avanzare può fare quello che gli riesce meglio. E quindi meglio far preoccupare Felipe Anderson che preoccuparsi di lui. In attacco dovrà essere Salah l’uomo capace di mischiare le carte: è stato l’ultimo a tornare dalle nazionali, solo giovedì ha ripreso ad allenarsi con i compagni, ma sembra pronto per scendere di nuovo e subito in campo, anche per cancellare il ricordo del brutto infortunio alla caviglia subìto da Lulic all’andata.

FANTASIA MIRALEM Oltre alle gambe, però, servirà anche tanta testa, e in questo senso decisive potranno essere le giocare di Pjanic. Sia lui sia Dzeko sono tornati col morale molto alto dalla Bosnia, ma se per Edin si profila un’altra domenica in panchina, almeno all’inizio, Miralem dovrà essere l’uomo capace di far girare la squadra. E magari, visto che dopo i due gol con la nazionale sembra aver ritrovato il piede caldo, potrà essere decisivo anche con i calci da fermo. D’altronde, alla Lazio già ai tempi di Zeman ha segnato su punizione.

SENZA RIFERIMENTI Col gol ha sicuramente meno confidenza Diego Perotti, ma dopo le prove di questi giorni a Trigoria sembra che possa essere ancora lui il terminale offensivo della Roma. Spalletti non vuole dare punti di riferimento alla Lazio e, a meno che Dzeko non sia riuscito a scalare posizioni nelle ultime ore, sarà di nuovo l’argentino ad agire da finto nove con El Shaarawy e Salah. Almeno all’inizio, poi a partita in corso potrebbe esserci l’ingresso di un punto di riferimento centrale: il bosniaco oppure Francesco Totti, in quelli che potrebbero essere gli ultimi minuti della sua carriera in un derby.

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