Rassegna Stampa

Florenzi, il piccolo leader della Roma: ''Daremo il sangue per lo scudetto''

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-01-2015 - Ore 09:15

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Florenzi, il piccolo leader della Roma: ''Daremo il sangue per lo scudetto''

«Lo scudetto? Sputeremo sangue in ogni partita per vincerlo ». Fresco di rinnovo contrattuale fino al 2019, Alessandro Florenzi rilancia la sfida alla Juventus, alla vigilia della ripresa del campionato che per la Roma ricomincerà domani (ore 12.30, arbitra Guida) in trasferta con l’Udinese.«La differenza con la capolista – le sue parole a Sky - sta in quei tre punti che ci separano. Sappiamo che è solo una partita, e la possono sbagliare loro come noi. Dovremmo stare attenti in ogni minuto di ogni gara, ma se noi giochiamo da Roma gli altri hanno poche chance. Allegri dice che per il noi il secondo posto sarebbe un fallimento? Non credo, sarebbe una grande delusione perché crediamo allo scudetto e lo vogliamo fortemente per noi, per la città e per i tifosi. È una cosa che ci siamo messi in testa e vogliamo cercare di arrivarci fino all’ultima giornata, sputando sangue in ogni partita».

Si è legato alla Roma per altri quattro anni, rinforzando la tradizione romanista all’interno dello spogliatoio. Toccherà a lui raccogliere l’eredità (e la fascia di capitano) di Totti e De Rossi. «Mi sono legato ad una società che mi ha dato sempre fiducia e che ho cercato di ripagare con le prestazioni. Sono soddisfatto perché lo volevo fortemente: per fortuna lo voleva anche la società, ci siamo venuti un po’ incontro. Totti e De Rossi sono un punto di riferimento: lo sono sempre stati, da quando li vedevo in tv e lo sono stati ancor di più da quando ho cominciato a giocarci insieme. Sono degli idoli, ma in campo e fuori sono veramente delle grandi persone».

Un ruolo determinante per la sua crescita lo sta avendo Rudi Garcia, che lo ha «inventato» esterno offensivo ma lo ha fatto giocare anche terzino, consentendogli di diventare un jolly buono in ogni reparto. Qualità che non è sfuggita ad Antonio Conte. «Giocare titolare in Nazionale mi ha fatto piacere. Ci sono arrivato con il lavoro ma ora sta a me continuare a lavorare bene per conquistare la fiducia del tecnico».

Notizie dal campo: Destro si è allenato con il gruppo ed è pienamente recuperato per Udine, così come Francesco Totti che ha forzato i carichi di lavoro. Ancora alle prese con l’influenza Yanga-Mbiwa, che ieri non si è allenato e la cui presenza è a rischio. Sul fronte mercato c’è da registrare l’arrivo a Roma di Kevin Mendez: il talento uruguaiano (ma con passaporto italiano) classe ’96 preso a titolo definitivo dal Penarol nelle prossime ore si sottoporrà alle visite mediche, firmerà il contratto e sarà girato al Perugia. In uscita Emanuelson, che dovrebbe finire in prestito all’Atalanta insieme ad Uçan.

Fonte: CORSERA (G. PIACENTINI)

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