Rassegna Stampa

Florenzi non si dà pace

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-10-2014 - Ore 09:00

|
Florenzi non si dà pace

Non c’è la sensazione di aver perso punti per strada, né che i 7 gol tedeschi abbiano disgregato alcune certezze e con esse il gioco della Roma. Lo spogliatoio giallorosso vede il bicchiere mezzo pieno per il punto conquistato a Marassi.

Un po’ ci si è messa la sfortuna, vedi il palo di Gervinho, un po’ la bravura di Romero, il para-rigori dell’Argentina che ai Mondiali fermò l’Olanda. Ieri sera ha messo i guantoni davanti a Florenzi, con un gesto istintivo e decisivo: «É un peccato che l’abbia parata, ho rammarico per questa occasione, perché se la schiacciavo non poteva farci nulla». Alessandro si prende una parte di colpe: «Tante squadre faranno fatica qui, perché i blucerchiati sono molto organizzati. Se fossi stato più cinico avremmo portato a casa i tre punti. Loro sono stati molto bravi a chiudersi, è stata una buona partita giocata da tutte e due le squadre».

Cosa è mancato alla squadra di Garcia? «Il gol. Non siamo riusciti a segnare, però abbiamo fatto una buona partita. Portiamo a casa questo punto». Meglio di niente. Ma non c’è stata la grande reazione che ci si aspettava, nonostante Florenzi sostenga che il Bayern sia stato dimenticato prima di scendere in campo a Genova: «L’abbiamo smaltita subito quella brutta parentesi. Sono due competizioni diverse».

Il «bello di nonna» stavolta non ha portato fortuna e non si è espresso al massimo, complice probabilmente il cambio di ruolo ordinato da Garcia: «Ci ho messo poco ad adattarmi, ho meccanismi bene in testa, ho provato a fare il meglio. Sono un “equilibratore”, è una buona qualità che ho, significa che riesco a fare sia la fase offensiva che difensiva nello stesso modo». La cosa più soddisfacente è stata l’esultanza degli avversari: «Li abbiamo visti festeggiare come se avessero vinto 3-0, vuol dire che siamo diventati una realtà importante in Italia». Una certezza è tornata. Yanga-Mbiwa si sta confermando in difesa ed è felice per non aver preso gol: «La cosa più importante è che non abbiamo preso gol. È stato un buon risultato, andiamo avanti. La squadra voleva reagire. Ora dobbiamo guardare avanti e tornare a vincere». Nelle ultime 5 gare la Roma l’ha fatto solo col Chievo.

Fonte: Il Tempo

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom