Rassegna Stampa

Florenzi segna solo gol d’autore «Questa è Roma»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 14-03-2016 - Ore 07:00

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Florenzi segna solo gol d’autore «Questa è Roma»

GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - C’era un ragazzo che, tra il bar di famiglia e una vita da mordere, credeva che quello che contasse in fondo fosse solo la velocità. Risposta esatta solo parzialmente. Arrivato a 25 anni e con un figlio in arrivo, Alessandro Florenzi ha scoperto che i suoi piedi sanno fare ben altro che correre e basta. La Roma «capolavoro» (copyright Luciano Spalletti) adesso disegna arabeschi anche con l’ultimo capitano cittadino rimasto di questi tempi a calpestare le zolle. Non è un caso, allora, che l’allenatore toscano dica sincero: «Alessandro inventa dei gol pazzeschi». Proprio vero. Quello del raddoppio, infatti, può entrare di diritto nella galleria delle sue opere d’arte, come la rete segnata al Barcellona o le due reti segnate entrambe al Genoa all’Olimpico: in rovesciata e dopo una straordinaria cavalcata. E allora, come sorprendersi se, con il gol segnato a Udine, (il settimo) Florenzi abbia già battuto il suo primato di reti stagionali con la Roma? Insomma, anche se parliamo di «Settimo sigillo» — e quindi viriamo sul cinema — siamo sempre dalle parti dei capolavori. 
«FINO ALLA FINE» «Sono azioni che prepariamo in allenamento, è tutto frutto di duro lavoro durante la settimana — si schermisce il capitano —. Pensavo che se avessi tirato l’avrebbe presa il difensore, allora ho fatto lo stop ed è stato perfetto: sono contento così. Certo, questa gara dovevamo chiuderla prima, perché squadre del genere possono sempre farti male, ma per fortuna, dopo la partita di Madrid, abbiamo trasformato il rammarico in grinta. Adesso prendiamo questi tre punti benedetti e pensiamo alla prossima partita. Non so se siamo all’altezza come gioco di Juve e Napoli, questo è il campo che lo decide. Per adesso siamo sotto, ma vogliamo dire la nostra fino alla fine, senza avere progetti futuri. Il nostro futuro per adesso è solo l’Inter. Giocando ogni volta la partita con questo spirito, sono gli altri ad adeguarsi a noi e non il contrario». Chi si adegua al suo ruolo di terzino ogni giorno di più, comunque, è proprio Florenzi. «Il possesso palla che facciamo adesso mi dà più aiuto: è meglio quando la squadra attacca che quando ti puntano. Io comunque su questo ruolo ci sto lavorando». 
NAINGGOLAN FA 100 Più o meno quello che fa da sempre anche Nainggolan, che a Udine ha collezionato la 100a presenza in giallorosso e via twitter consuma la sua gioia con i romanisti. Neppure l’ingresso in diffida — in compagnia di Digne e Pjanic — lo avvilisce più di tanto. Il derby con la Lazio per ora è lontano [...]

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