Rassegna Stampa

Frongia vuole che Il Tempo chieda scusa per aver detto la verità

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-08-2016 - Ore 09:11

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Frongia vuole che Il Tempo chieda scusa per aver detto la verità

IL TEMPO - Riceviamo e pubblichiamo la lettera ricevuta dal legale del vicesindaco di Roma Daniele Frongia dopo la pubblicazione dell’articolo «Polemiche all’ultimo stadio» su Il Tempo di ieri. Egregio Direttore, Spett.le Redazione de "Il Tempo" e de "iltempo.it". Il Dr. Daniele Frongia, attuale Vicesindaco ed Assessore alla Qualità della vita, Accessibilità e Sport del Comune di Roma Capitale, mi ha conferito mandato per agire dinanzi le competenti sedi al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa dell'illegittima condotta del quotidiano "Il Tempo" e del quotidiano on line "iltempo.it" e del suo giornalista Dr. Fernando Magliaro. In relazione all'articolo apparso sui predetti quotidiani in data 30/07/2016 - edizione cartacea ed online -relativo all'intervista telefonica rilasciata dal mio assistito al giornalista Magliaro, quest'ultimo ha provveduto a registrare la conversazione senza preventivamente informare il mio assistito, riceverne il dovuto consenso e/o l'autorizzazione anche per la successiva pubblicazione della registrazione medesima. Invece il Dott. Frongia ha appreso dal quotidiano "Il Tempo" che non solo l'autore dell'articolo aveva stravolto il proprio pensiero, ma che sull'edizione on line "iltempo.it" erano stati pubblicati alcuni file audio di stralci della conversazione telefonica registrata senza autorizzazione. Quest'ultima circostanza, che costituisce fatto illecito deontologico perpetrato dal giornalista e continuato dal quotidiano, ha provocato danni all'immagine del Dr. Frongia, tanto che lo stesso è stato costretto ad una pubblica smentita in quanto i fatti riportati sono stati dal giornalista e dal quotidiano strumentalizzati e non corrispondono quindi alla verità. La condotta del giornale "Il Tempo" e/o de "iltempo.it" appare inoltre ancora più illegittima, laddove a seguito della smentita del Dr. Frongia, veniva pubblicata e diffusa online tutta la registrazione - non autorizzata - dell'intervista, rendendo così di pubblico dominio osservazioni provenienti da soggetto istituzionale, carpite con l'inganno e l'artifizio, tradendone appunto la fiducia. E' appena il caso di osservare che detti comportamenti sono stati più volte censurati dall'Autorità Garante per la Privacy e si annotato diversi orientamenti giurisprudenziali univoci nel condannare questo tipo di giornalismo. Atteso quanto sopra, anche ai sensi dell'art. 8 della L. 47/1948, sono a richiedere l'immediata rimozione dal sito "iltempo.it" dei file audio relativi all'intervista rilasciata dal Dr. Frongia, nonché la pubblicazione tanto sull'edizione cartacea che su quella online di scuse per quanto illegittimamente divulgato senza alcuna autorizzazione, avvertendo che in difetto provvederò senza ulteriori avvisi a tutelare i diritti del mio patrocinato nelle forme e nei modi previsti dalla legge. Distinti saluti. Avv. Paolo Saolini.

Fonte: Il Tempo

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