Rassegna Stampa

Garcia: “Con il Parma è come una finale, voglio la Champions”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-04-2014 - Ore 09:20

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Garcia: “Con il Parma è come una finale, voglio la Champions”

Un match point per chiudere quasi definitivamente il discorso secondo posto. Rudi Garcia non si nasconde, il recupero con il Parma di questa sera (ore 18,30) diventa la partita più importante della stagione. «È come una finale — si sbilancia il tecnico della Roma — la matematica dice che vincendo saremmo quasi in Champions (manca solo un punto ndc), poi è meglio arrivarci senza fare i preliminari. Ma quella contro il Parma non è una partita già vinta, loro hanno solo due sconfitte dopo sedici risultati utili di fila».

Prudente, da una parte, sognatore dall’altra: Garcia continua a spronare i suoi a non abbandonare del tutto l’idea di potersi avvicinare pericolosamente alla Juventus. «Sono un tipo ottimista e ambizioso e dobbiamo esserlo tutti. Dobbiamo guardare in alto, è il modo migliore per ottenere qualcosa. Dobbiamo vincere più partite possibile, soprattutto quella con il Parma, poi vedremo. La Juve anche con i pareggi perderebbe punti: finché la matematica non ci condannerà, dobbiamo crederci perché negli anni ci sono già state rimonte che sembravano impossibili».

Tornerà titolare Francesco Totti, stasera, contro la squadra ha cui ha segnato di più in carriera. Se oggi il numero dieci riuscisse a realizzare una rete al Parma, infatti, arriverebbe a ben venti centri rifilati agli emiliani. Totti a Reggio Emilia era partito dalla panchina, riposando proprio in vista degli ottanta minuti che restano da giocare in questo recupero. «Spero che i tifosi riescano ad avere un permesso sul lavoro per vedere l’Olimpico il più pieno possibile». Insieme al capitano molto probabile la conferma di Destro, che è in un buon momento e che domenica scorsa ha segnato il decimo gol stagionale. A centrocampo, senza lo squalificato Nainggolan, spazio a Taddei. Convocato Maicon, che si muoverà sulla fascia destra, mentre a sinistra sembra sarà confermato Romagnoli. «Per il terzino sinistro abbiamo tre-quattro giocatori, dei quali Alessio è il più difensivo: può succedere che uno entra e si dimostra bravo come lui. Dodò ha giocato molto e alla grande, mentre Torosidis è un caso a parte, può fare tanti ruoli. Ho fatto 0- 0?».

Fonte: LA REPUBBLICA - FERRAZZA

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