Rassegna Stampa

Garcia e lo strip-gate: ipotesi di complotto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-11-2014 - Ore 08:34

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Garcia e lo strip-gate: ipotesi di complotto

Nessun rimprovero, anzi. Il giorno dopo lo strip-gate tirato fuori dalla stampa russa, a Trigoria ci si compatta contro «i nemici che non vedono l’ora di far male alla Roma». È questo almeno il pensiero di Garcia, che ieri ha tenuto a rapporto la squadra. Ma non per rimproverarla per l’uscita notturna bensì per metterla in guardia dai giornalisti, quelli italiani. «Siamo soli contro tutti. C’è chi non vede l’ora che sbagliamo quindi restiamo uniti e compatti», il succo del discorso del tecnico convinto che nello scoop russo ci sia stata una fuga di notizie.

In contemporanea al discorso “alla Mourinho” di Garcia, Sabatini a Roma Radio giustificava l’accaduto: «Se avessi avuto la tuta mi sarei aggregato anche io. La squadra aveva il permesso per stare due ore fuori. Qualcuno è stato un po’ di più, ma siamo liberali e siamo contenti che la squadra abbia la voglia di trovarsi insieme per fare qualcosa di godibile». La pensa così anche Borriello su Twitter: «Una serata per il solo piacere di stare in gruppo. Non ho bisogno di locali per fare quelle cose». Equivoco il cinguettio di risposta della fidanzata di Somma: «Bomber sulla strada di Bobone! Poi che male c’è a fare un puttan tour russo?».

Tornando al calcio giocato, Sabatini ha provato a scuotere la squadra dopo il pareggio di Mosca che completa un mese iniziato con l’1-7 contro il Bayern:«Quel risultato ci ha condizionato. Ci inibisce ancora, ma dobbiamo accettarlo. Sembra che tutti ci siamo ficcati in un tunnel di tristezza e non ne capisco il perché. Il pareggio di Mosca per come è arrivato crea rammarico e sembra quasi una sconfitta, ma è un ottimo risultato. Roma meno incisiva? Ogni tanto ci impantaniamo ma è un percorso normale. Se la Roma farà la Roma vinceremo le prossime tre partite, torneremo ad avere il vento alle spalle e sarà difficile per tutti fermarci». Infine la difesa nei confronti di Strootman e Iturbe: «È stata una scelta consapevole quella di far giocare a Kevin qualche minuto in una gara significativa. Ha fatto 2-3 cose molto importanti, poi ha sbagliato un passaggio in profondità. Ne è seguito uno sviluppo dell’azione con 5-6 trasmissioni palla su cui saremmo potuti intervenire. Non si è fatto un autogol, le critiche sono offensive. Kevin è giocatore di altissimo livello. Iturbe è formidabile, contro di lui c’è un movimento di opinione che non tiene conto degli infortuni e dei tanti falli che subisce. Lo aspettiamo».

Fonte: LEGGO - BALZANI

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