Rassegna Stampa

Garcia ironico: «Ma quale favoriti fino a un mese fa eravamo tutti scarsi»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-10-2015 - Ore 07:39

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Garcia ironico: «Ma quale favoriti fino a un mese fa eravamo tutti scarsi»

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Doveva essere la sua serata, e così è stato. Mohamed Salah era l’uomo più atteso: dai fiorentini, che lo hanno accolto con un bel po’ di fischi per ricordargli il tradimento della scorsa estate quando ha preferito il giallorosso al viola, e dai romanisti, che contavano sulla sua voglia di farsi rimpiangere. Lui è rimasto impassibile, ha dispensato sorrisi e salutato i suoi vecchi compagni, in particolar modo Giuseppe Rossi, ha impiegato solo sei minuti a dare un dispiacere ai suoi ex tifosi con un sinistro che non ha concesso scampo a Tatarusanu e ha messo in discesa la partita della Roma. A differenza del suo procuratore, che sui social network in tempo reale twittava in modo provocatorio («Ci sono domande?»), non ha esultato per non accendere ancora di più gli animi. Anzi, ha chiesto scusa ad uno stadio intero che lo fischiava. 
È stata forse la sua migliore partita da quando è a Roma, macchiata solo parzialmente dall’espulsione rimediata nel finale, e non solo per il gol, il quinto in campionato: insieme a Gervinho, a segno anche lui e salito a 4 reti (più una in Champions), ha lavorato tanto nella fase difensiva. 
«È la dimostrazione - le parole di Rudi Garcia a fine match - che in questa squadra ognuno lavora per il branco, con il cuore e con qualità. Non era semplice per Salah e Gervinho difendere sulle fasce e poi ripartire in contropiede ma l’hanno fatto benissimo. Peccato per l’espulsione di Mohamed, l’unico punto nero è il suo cartellino rosso che mi sembra molto severo. Certo non doveva fare quel gesto, ma non ha detto nulla, non parla nemmeno l’italiano. È stato insultato per tutta la partita e alla fine è stato espulso lui. Le decisioni dell’arbitro vanno comunque rispettate, Orsato tra l’altro ha diretto bene». 
La Roma è tornata prima in classifica a distanza di due anni dall’ultima volta, e Garcia vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «L’unica cosa certa è che noi non siamo i favoriti, visto che un mese fa eravamo tutti scarsi: allenatore, giocatori e dirigenti. È un campionato diverso rispetto a quello dello scorso anno, ora siamo primi ma c’è tanta strada da fare, mantenendo la giusta umiltà questa squadra può fare tutto». 
L’ultimo pensiero è per il pubblico. «Sono contento perché i miei ragazzi non hanno mai mollato da inizio stagione- chiude il francese -Non siamo stati sempre perfetti ma siamo primi dopo nove giornate, quindi significa che abbiamo fatto un po’ bene. Sono contento per i nostri tifosi che erano a Firenze, speriamo di averli di nuovo tutti all’Olimpico perché insieme possiamo fare grandi cose». 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

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