Rassegna Stampa

Garcia, la difesa sotto accusa: «Commessi troppi errori»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-12-2013 - Ore 09:21

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Garcia, la difesa sotto accusa: «Commessi troppi errori»

La sensazione è quella di un’occasione persa per dare un segnale forte al campionato e alla Juventus in fuga. A fine partita, però, Rudi Garcia cerca di prendere il lato positivo nel pareggio contro il Milan. «Un punto a San Siro non può essere considerato negativamente - la sua analisi - ma ci è mancata la cattiveria. Quando hai tutte quelle occasioni devi vincere». La formazione giallorossa non è riuscita a gestire il risultato, nonostante sia passata due volte in vantaggio.

«Abbiamo giocato per vincere ed è così che voglio vedere la mia squadra, ma sono deluso perché siamo stati due volte in vantaggio e dovevamo essere più forti in difesa dove abbiamo fatto alcuni errori. Sono contento del gioco della squadra, abbiamo visto una bella Roma». De Sanctis per la prima volta in stagione ha subito due reti. «Di solito siamo molto più efficaci in difesa. Siamo stati troppo deboli su questo punto, perché il Milan ha giocatori forti. Nel primo tempo potevamo fare meglio nell’ultimo passaggio, nel secondo il Milan ha avuto un momento importante, anche perché il nostro pressing alto non funzionava. Sappiamo che l’unica squadra che ha superato il girone in Champions è il Milan, e non puoi farlo se non sei una grande squadra».

Le buone notizie arrivano dal rientro di Francesco Totti, mezz’ora in campo dopo due mesi di assenza per infortunio, e dal fatto che la Roma è ancora imbattuta dopo 16 giornate di campionato. «Il capitano non ha una gara intera nelle gambe, e nemmeno Destro: avevo scelto di fare una staffetta. È una buona notizia che Francesco sia tornato perché con lui siamo ancora più forti. Possiamo avere un possesso palla importante su tutti i campi, quello è il nostro gioco. Mi piace vedere la squadra che sa fare tutto in mezzo al campo, il fatto che il Milan ci ha lasciato fare la partita è un segnale di rispetto nei nostri confronti e ci deve dare maggiore fiducia».

Ora la Juventus dista cinque punti e ilNapoli si avvicina. «Non guardo né la Juventus né il Napoli, la classifica va molto meglio quando vinciamo tutte le partite, quello che conta è fare una grande partita contro il Catania perché poi ci sarà la sosta e avremotutto il tempo per pensare alla gara che c’è dopo. Possiamo ancora andare avanti, ma per farlo dobbiamo vincere in casa». In vista della gara di domenica prossima andranno valutate le condizioni di Leandro Castan, uscito dal campo per un trauma contusivo all’anca. Strootman e De Rossi, ammoniti ieri sera, erano in diffida e non ci saranno: per loro il 2013 è già finito.

Fonte: Corriere dello Sera - Piacentini

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