Rassegna Stampa

Garcia non molla, si tratta per il premio scudetto: 5 milioni

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-01-2014 - Ore 08:14

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Garcia non molla, si tratta per il premio scudetto: 5 milioni

La doppia mossa mediatica è stata eccezionale: cancellare la negatività che si era sparsa nell’ambiente giallorosso dopo la sconfitta con la Juve, grazie a un unodue sostanziale che – come direbbe Rudi Garcia – rimette la Roma, se non al centro del villaggio, almeno non in periferia. Oltre all’acquisto di Nainggolan, infatti, il d.g. Mauro Baldissoni ha convocato ieri capitan Totti, De Rossi e De Sanctis per un colpo a sorpresa: discutere del premio scudetto (e relativi collaterali come Coppa Italia e Champions League).

Cinque milioni - Per ora la trattativa è ancora agli inizi, ma da quello che filtra la richiesta per tutta la rosa, al lordo, si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro, che poi andrebbero suddivisi secondo criteri decisi anche dallo spogliatoio. Inutile dire che qualsiasi eventuale successo porterebbe a incassi diversi, perché numerosi giocatori hanno inserito nei rispettivi contratti dei bonus individuali. Adesso le richieste saranno trasferite a Boston, perché l’ok dovrà arrivare dal presidente Pallotta.

Garcia: «Ci temono» - In ogni caso, il segnale che la Roma non molla è arrivato forte e chiaro. Ieri infatti l’allenatore – che pure non ha fatto un vero e proprio summit con la squadra – ha avuto modo di parlare con i dirigenti e i suoi concetti sono stati questi: «Sconfitte del tipo di quella rimediata a Torino possono anche fare bene per far crescere il gruppo. Sono convinto che abbiamo ancora chance di dire la nostra nel discorso scudetto. Giocando in quella maniera, ho capito che la Juventus ci teme».

Tutto sommato, nessuna delle tesi è peregrina, visto che la stagione della Roma resta ottima. Rivincita in Coppa Adesso, però, i giallorossi non possono sbagliare giovedì in Coppa Italia, quando saranno impegnati in casa contro la Sampdoria. Il d.s. Sabatini, d’altronde, domenica a Torino è stato chiaro: «Alla Coppa ci teniamo, è un nostro obiettivo». Per questo la squadra non sarà di certo un «lato B». Anzi, tenendo conto che domenica mancheranno Castan, De Rossi, Ljajic, il terzetto – al netto d’infortuni – sarà di sicuro in campo. Anche perché, battendo la Samp, la rivincita con la Juve nei quarti di finale sarebbe assicurata. Un programmino niente male...

Fonte: Gazzetta dello Sport - Cecchini

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