Rassegna Stampa

Garcia style: W il 4-3-3 ma con giudizio

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-06-2013 - Ore 11:30

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Garcia style: W il 4-3-3 ma con giudizio

(La Gazzetta dello Sport – M.Calabresi) – Da un veloce sondaggio fatto con i colleghi francesi che hanno avuto a che fare con Rudi Garcia, c’è un aggettivo che ricorre in tutti i profili: «curioso ». È uno che si informa, Garcia: non corre il rischio di arrivare impreparato, cosa che invece fece Luis Enrique, talmente sicuro di quello che veniva a fare a Roma che se n’è andato cornuto, mazziato e invecchiato di 20 anni. Per evitare di fare la stessa fine, Garcia sta già studiando quelli che saranno i suoi giocatori, cercando di capire se il suo 433 può essere realizzabile con una rosa come quella attuale della Roma. La differenza con Zeman, infatti, sta principalmente lì: niente integralismo, ma la capacità (sua e da trasmettere alla squadra) di poter cambiare pelle. Ecco perché il Lilla si è divertito a diventare 4231 o 4312. 

Modulo base In difesa, Garcia lavora con le coppie: un terzino con il turbo (arrivasseWallace, avrebbe tutte le caratteristiche ideali), l’altro che sa anche difendere (più Balzaretti che Dodò). Al centro, uno forte fisicamente e uno più tecnico: in questo senso,Marquinhos si adatterebbe a perfezione sia con Benatia — che però calcia di destro come lui —, sia con Castan, con il quale giocherebbe sul centrodestra, cosa che non accadrebbe invece con il marocchino. A centrocampo, la Roma che ha in mente Garcia ha tre mediani di sostanza e allo stesso tempo di qualità. De Rossi, leggermente più basso rispetto ai due intermedi, sarebbe l’identikit perfetto: il francese lo conosce, ma conosce la versione azzurra, internazionale, quella migliore. Nainggolan farebbe comodo, così come Pjanic libero di testa e sempre sano fisicamente. Proprio quello di Lione, che Garcia ebbe modo di apprezzare. Farebbe non comodo, ma stracomodo, anche Paulinho, ma non sarà facile portarlo a Trigoria[...] 

Alternativa 4231 Davanti Garcia vorrebbe punte veloci, ma farà un’eccezione con Totti «falso nove», come Hazard o Mavuba a Lille. Lamela (venerdì notte in campo con la sua Nazionale in Guatemala) a destra sarà il prototipo della sua Roma offensiva, a sinistra bisognerà trovare uno con caratteristiche simili, per portare il capitano a fare il centravanti. A meno che tutto non si trasformi in un modulo a una o due punte: così fosse, le porte per Destro sarebbero spalancate.

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