Rassegna Stampa

Garcia: "Vogliamo tornare alla vittoria. Rientro di Totti una bella notizia"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-03-2014 - Ore 17:48

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Garcia:

Il tecnico giallorosso non fa drammi dopo la battuta d'arresto di Napoli: "Il nostro obiettivo non cambia, andiamo avanti con positività per ottenere sempre i tre punti. Abbiamo avuto tanti infortuni, finalmente ritroviamo il capitano"

"Abbiamo tanta voglia di tornare alla vittoria". Basta quella parola, "tornare", per capire che ansia di rivedere la Roma delle prime settimane dell'anno solare coltivi Garcia. Un punto nelle ultime due gare, 4 gol soltanto nelle ultime 6 (3 tutti insieme, alla Samp) tra campionato e coppa Italia: la flessione è evidente. Ma da lunedì sera con l'Udinese l'allenatore francese potrà contare su una risorsa in più.

"Con il rientro di Totti ho più soluzioni davanti". Non fatica a riconoscerlo Garcia: la Roma, per ripartire, deve affidarsi a Francesco Totti. Il suo impiego dall'inizio, lunedì notte all'Olimpico, non sembra in dubbio, a prescindere dalla scelta del modulo. "Falso nove? Non si gioca con Francesco come si gioca con Gervinho. Uno vuole la palla sui piedi, l'altro in profondità: la squadra deve essere intelligente. Ma quando torna uno come il capitano è sempre una buona notizia - riconosce il tecnico - d'altronde di brutte ne abbiamo già avute troppe con tutti questi infortuni". Una frase lasciata cadere in modo disinvolto, ma che lascia intendere il risentimento per i tanti stop capitati a calciatori giallorossi del francese. Che però assolve il proprio lavoro e quello dei suoi collaboratori: "Per fare una stagione al massimo bisogna anche non avere troppi infortunati. Non sono stati molti sul piano muscolare, questo vuol dire che il lavoro che facciamo a livello fisico è buono. Sui traumi nelle gare o durante gli allenamenti non ci si può fare nulla. Speriamo di aver finito con questi infortuni in queste ultime giornate che rimangono".

La vetta lontanissima, il secondo posto in bilico. Eppure Garcia trova motivi per sorridere: "Non si possono vincere 38 partite, per nessuno, anche per i più forti: sono contento del campionato della Roma. Adesso la classifica è così: dobbiamo andare avanti, vincere lunedì soprattutto perché siamo in casa. Ci sono vittorie preoccupanti e sconfitte che ti lasciano fiducia. Quella col Napoli, sul piano del gioco, è stata una bella gara: dobbiamo continuare a giocare così perché così vinceremo. La squadra ha questa voglia e questo atteggiamento è positivo. Non è tempo né per i bilanci né per fare prospettive, bisogna pensare a lunedì". 

Anche perché guardarsi indietro non serve, e alle accuse di una Roma che cede nelle gare importanti, l'allenatore replica ribaltando lo scenario: "È una vergogna perdere allo Juventus Stadium o al San Paolo? Abbiamo preso 12 gol che sono pochi, ma in ognuno di questi o c'è un errore difensivo della squadra o c'è il talento della squadra avversaria. Ora guardiamo solo alla fine di stagione se il nostro percorso sarà positivo o no". E forse quello sarà anche il momento per affrontare il tema del rinnovo di contratto, in scandenza tra 12 mesi: "Non è il momento per parlare delle situazioni individuali - ringhia Garcia - lo vedremo a fine campionato. non voglio che nessuno abbia la testa su altro che non sia il campo e vincere le partite con la Roma per finire più in alto possibile

 

Fonte: repubblica.it - Matteo Pinci

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