Rassegna Stampa

Garcia: «Voglio restare per vincere, ma non decido io»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-03-2015 - Ore 09:45

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Garcia: «Voglio restare per vincere, ma non decido io»

«Volevo solo stare insieme con loro. Ecco perché preferivo partire già venerdì. Perché solo noi possiamo venire fuori da questo momento difficile». Garcia sembra tranquillo, anche se nemmeno stavolta è stato accontentato: ha dovuto aspettare 24 ore in più per spostarsi in Romagna. «Problemi logistici» sui quali fa bene a non soffermarsi. Il francese, oltre che per provare il campo sintetico del Cesena nel tardo pomeriggio, ha insistito per isolare la squadra dopo le due sconfitte di fila.

 
BILANCIO RIMANDATO - «Non sarò mai un peso per questo club: i conti li facciamo a fine stagione» le sue parole dopo il ko di lunedì contro la Sampdoria. Da Cesenatico, però, è stato meno categorico, riproponendo concetti a lui più cari: «Sono qui per vincere trofei. Non sarà per quest’anno, ormai è quasi sicuro. Voglio farlo nel futuro. Ma non decido da solo, ci sono il presidente e i dirigenti: per questo faremo il bilancio alla conclusione del campionato. Con Pallotta sono sempre in contatto, l’ho sentito pure dopo la Fiorentina». Nessuna resa, dunque: «I giocatori conoscono la mia motivazione: voglio vincere più gare possibili fino al traguardo. Ma non ragiono su due mesi. Il futuro è adesso. Concentrandosi sul match più importante: il prossimo». Ma ha bisogno dei guerrieri, come chiama i giocatori: «Quando si vince, come nei primi mesi della stagione, è tutto più semplice. C’è possibilità di addormentarsi sulle nostre vittorie. Adesso sanno che dobbiamo essere svegli e soprattutto lottare insieme. Con rabbia».

 

 

Fonte: Il Messaggero

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